Povegliano festeggia i 50 anni di Matrimonio di Vittoria e Piero Sordi

In questo 24 febbraio meritano un plauso Vittoria e Piero Sordi, nativi di Povegliano l’una e di Arcade l’altro ed oggi residenti a Cusignana nella casa di famiglia che ha visto riempire le sue mura prima dei figli

POVEGLIANO 50 anni di matrimonio non si festeggiano tutti i giorni. In quest’epoca storica, in particolare, non tutte le coppie riescono a mantenere vivo, interessante e coinvolgente un rapporto, con tutti gli alti e bassi della vita e con le sue naturali evoluzioni, per così tanti anni. È indubbiamente una conquista e come tale va celebrata. In questo 24 febbraio, dunque, meritano un plauso Vittoria e Piero Sordi, nativi di Povegliano l’una e di Arcade l’altro ed oggi residenti a Cusignana nella casa di famiglia che ha visto riempire le sue mura prima dei figli, Lara e Roberto, dei rispettivi consorti, Sandro e Sonia, e infine dei nipoti, Elena, Gianluca, Riccardo e Ludovica.

Entrambi i fortunati sposi provengono dalle famiglie numerose dai legami indissolubili di un tempo e Vittoria ha sempre saputo bene che il cuore della famiglia è attorno ad un tavolo imbandito e, forse lei ancora non lo sa, ma i cognati Ettore, Elsa e Lorella, fratelli di Piero, ad ogni cena o pranzo organizzati la prendono bonariamente in giro commentando “Oggi la Vittoria ha fatto la mattanza”…ma visto che la cuoca è decisamente sopraffina, nessuno si è mai tirato indietro all’abbuffata! Tanto amore per la condivisione, lo stare assieme, la socialità e la vita familiare non possono che derivare dall'incredibile famiglia che ha avuto Vittoria, la quale, prima nata di 10 fratelli dai cari Mariastella e Cesare Baldasso, assieme alle sorelle maggiori, se ne è sempre presa cura maturando così il fare materno che la contraddistingue oggi e che ha sempre voluto coltivare con i tanti pomeriggi passati insieme a tutta la famiglia d'origine, ai figli, nipoti pronipoti durante le feste a casa dei genitori anziani.

Non per niente, nel lontano 1962, i giovani si erano conosciuti proprio mangiando: la tradizionale anguriata in sagra a Cusignana non poteva non essere il luogo perfetto per la nascita del loro amore che, nel 1968 hanno coronato con un bellissimo matrimonio nella chiesa di Povegliano. Quel giorno Vittoria indossava anche la corona da vera principessa, ma Piero non si è tirato indietro dal dimostrare fin da subito le sue idee da scavezzacollo e dopo il pranzo di nozze ha trascinato sposa ed invitati a ballare fin sul lago di Revine. Da allora poco è cambiato e questo arzillo “giovanotto” proprio non si rassegna alla poltrona: feste amici, idee, sogni e viaggi fino in Argentina, Patagonia e Brasile, alla scoperta dei luoghi dove una parte della famiglia Sordi è emigrata in passato.

Sicuramente stanno recuperando alla grande quel viaggio di nozze mancato 50 anni fa, quando i pensieri erano altri e con il duro lavoro c’era una casa da costruire, una casa che per tutta la famiglia, ristretta ed allargata, è stata importante poiché condivisa anche con i genitori di Piero, i cari Rita e Angelo, che da bravi genitori e nonni hanno lasciato nel cuore di tutti un dolce ricordo (fatto anche da mille calzettoni di lana con le punte spaiate) e che, soprattutto, hanno insegnato al loro primogenito a prendersi buona cura della sua famiglia, da sempre motivo di orgoglio e felicità per questi due stupendi sposi. L’augurio di tutti i parenti e amici che sono parte e testimoni di questa lunga storia d’amore non può che essere quello di non cambiare mai, di prendervi sempre cura l’uno dell’altro, di divertirvi e di amarvi per altri 50, 100, 1000 anni!

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