Thomas Panto chiede il concordato per Antenna Tre: affitto del ramo d'azienda congelato

Il futuro dei 56 lavoratori è appesa ad un filo. L'editore spiega: "La trattativa necessitava dell'adesione di tutto il personale, cosa non verificatasi entro i termini"

SAN BIAGIO DI CALLALTA Il futuro di Antenna Tre Nordest è di nuovo appeso ad un filo. Ieri l'editore Thomas Panto ha presentato richiesta di concordato che di fatto congela il progetto di affitto del ramo d'azienda che prevedeva il passaggio di 21 dei 56 attuali dipendenti alla Eu Regional Media dell'amministratore unico Roberto Paladin. Il motivo? "Le trattative, in atto da settimane, necessitano dell'adesione da parte di tutto il personale -ha spiegato Panto sulle pagine della Tribuna di Treviso- cosa non verificatasi entro il termine odierno nonostante gli sforzi di coordinamento delle parti sindacali. Al fine di non compromettere il futuro dell'emittente si è resa pertanto indispensabile la domanda di ristrutturazione che impone ora una accelerazione della chiusura degli accordi con il personale". Proprio in questi giorni avrebbe dovuto essere varata la "nuova" AntennaTre ma mai come ora il futuro appare più che mai incerto. Nel pomeriggio di oggi si è svolta un'assemblea dei lavoratori al termine del quale è stato revocato lo sciopero precedentemente annunciato. Buona parte di loro non percepisce lo stipendio da quasi sei mesi.

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