Antenna Tre è salva, chiusa la vertenza. Donazzan: "Salvo un patrimonio di professionalità"

L'assessore regionale: “Sono stati salvati 36 posti di lavoro, tra giornalisti e tecnici, sui 54 totali. Per il futuro auspico che il proficuo rapporto di collaborazione instaurato con il sindacato dei giornalisti del Veneto consenta di individuare nuovi percorsi occupazionali"

TREVISO “E’ una conclusione soddisfacente, che purtroppo non risolve positivamente tutte le posizioni, ma apre uno spiraglio per il futuro e consente il recupero di professionalità ed esperienze in un ambito delicato e importante come quello dell’informazione”.  Commenta così l’assessore regionale al lavoro e alla formazione, Elena Donazzan, la conclusione della lunga vertenza dell’emittente televisiva trevigiana Antenna Tre, che da oggi, ufficialmente, è di proprietà di Rete Veneta.

Sono stati salvati 36 posti di lavoro, tra giornalisti e tecnici, sui 54 totali – prosegue l’assessore – Per il futuro auspico che il proficuo rapporto di collaborazione instaurato con il sindacato dei giornalisti del Veneto consenta di individuare nuovi percorsi occupazionali, come ad esempio quello offerto dal network professionale Eurogiornalisti”.

“D’altro canto – conclude Donazzan – non posso che salutare con soddisfazione una soluzione raggiunta grazie soprattutto al coraggio di un imprenditore come Filippo Jannacopulos, che si è accollato un impegno gravoso in un momento tutt’altro che favorevole per l’editoria e per l’emittenza locale in particolare. Auguro le migliori fortune a quello che è diventato il più grande gruppo televisivo privato del Nord Est, anche nell’interesse dei cittadini che potranno così disporre di un organo di informazione che potrà dedicarsi in modo ancor più approfondito alla realtà veneta”. 

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