Era ricercato per spaccio in tutta Europa: i carabinieri lo arrestano in un hotel

A finire in carcere a Santa Bona è stato un ungherese di 32 anni, in Italia con la moglie. L'uomo deve ora scontare 20 mesi di reclusione

Nella mattinata di sabato i militari della Stazione Carabinieri di Mogliano Veneto hanno arrestato un cittadino ungherese di 32 anni, Z. K. in Italia senza fissa dimora, poiché colpito da un mandato di arresto europeo, ai fini dell’estradizione, emesso dalla autorità giudiziaria dell’Ungheria a seguito di una condanna a 20 mesi di reclusione per procurato allarme e traffico di sostanze stupefacenti, commessi in quel Paese. L’uomo, insieme alla moglie, è stato rintracciato in un hotel di Mogliano a seguito di un controllo delle schede delle persone alloggiate eseguito dal personale della locale Stazione. L'uomo, incensurato in Italia ed in possesso di regolare passaporto, è stato poi portato in carcere a Treviso in attesa dell’udienza con la quale la Corte d’Appello di Venezia dovrà decidere sulla sua estradizione nel Paese d’origine.

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