Una rara forma di encefalite: l'autopsia conferma la causa della morte di Emma

E' stata una "semplice influenza" a portare via alla vita la piccola Emma. Un caso rarissimo, di cui ci sono stati solo un centinaio di riscontri in tutto il mondo fino ad oggi

Emma Vitulli

Una encefalopatia necrotizzante acuta, su base metabolico-immunomediata, emersa come complicanza neurologica post-infettiva. Cento casi descritti in tutto il Mondo da quando è stata scoperta questa patologia. E' questa la causa della morte della piccola Emma Vitulli di 10 anni, residente a Silea con la famiglia. L'autopsia, svolta nelle ultime ore all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, non ha difatti lasciato scampo ai dubbi, confermando quindi la diagnosi effettuata dai medici durante i tre giorni di ricovero della bambina. Tutto era iniziato con una febbre molto alta che non voleva scendere, portando il reparto di Microbiologia dell'ospedale a individuare in breve tempo un ceppo influenzale di tipo B, del tutto normale in questo periodo dell'anno, che l'aveva però attaccata senza che il suo sistema immunitario, per motivi purtroppo oggi sconosciuti, si sia mai opposto all'infezione. Lo sviluppo della malattia è stato così fulmineo che i centri vitali sono stati compromessi nel giro di poche ore, portandola via all'affetto dei suoi cari. Il funerale di Emma si terrà lunedì alle ore 11 presso la chiesa parrocchiale di Silea. La piccola sarà circondata per l'occasione dall'amore di mamma Piera, di papà Marco, dei due fratelli Alex e Matteo, delle nonne Elisa e Adriana e il nonno Giancarlo, oltre a quello dei compagni di scuola e dei tanti amici di famiglia.

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