Sospeso dalla banca decide di togliersi la vita: l'amante indagata per riciclaggio

Il gip non accoglie l'archiviazione e dispone nuove indagini: la Procura scopre che sul conto corrente di una donna russa sono passati oltre 200 mila euro dei clienti della banca

MONTEBELLUNA Nuovi sviluppi nelle indagini sul suicidio del bancario 54enne di Montebelluna che si è tolto la vita a inizio agosto. La Procura aveva chiesto l'archiviazione del caso, il gip Umberto Donà ha invece disposto ulteriori accertamenti perché qualcosa non tornava. Il nuovo pm che ha avuto in carico il fascicolo, al termine delle dovute verifiche, ha iscritto nel registro degli indagati l'amante della vittima sul cui conto corrente sarebbe transitata una somma superiore ai 200 mila euro.

L'ipotesi di reato a carico della donna, di origine russa, è quella di riciclaggio. La tragica vicenda che ha travolto il 54enne rischia dunque di finire in un'aula di tribunale. A breve infatti il pm Fietta si appresterà a chiudere le indagini e con ogni probabilità chiedere il rinvio a giudizio dell'indagata.

La Procura ha ricostruito il dramma: dieci giorni prima di decidere di farla finita, il bancario era stato sospeso dall'istituto di credito di Volpago del Montello in cui lavorava: la direzione aveva scoperto qualche ammanco nei conti della banca al termine di un'indagine interna. Pare che dai conti correnti o dagli investimenti dei clienti che gestiva, l'uomo avrebbe distratto piccole somme fino ad arrivare a una cifra considerevole. Soldi che sarebbero finiti sul conto corrente della donna russa.

Il motivo rimane ancora ignoto: la diretta interessata non si è presentata all'interrogatorio quando è stata convocata. Di certo c'è che il bancario, sospeso dall'istituto di credito, sarebbe entrato in un vortice distruttivo a livello emotivo che l'ha spinto a compiere il tragico gesto. La famiglia (moglie e figli) era all'oscuro di tutto.

A inizio agosto il 54enne aveva detto che sarebbe uscito di casa per fare alcuni lavoretti. In realtà si è recato in un'abitazione di sua proprietà, non distante da quella di residenza, e si è tolto la vita. A scoprire il corpo è stata proprio la moglie, preoccupata perché non lo vedeva rientrare. Inizialmente si pensava che l'estremo gesto fosse stato provocato dalla depressione per la perdita del lavoro. In realtà pare invece che la storia sia completamente diversa.  

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