Dal lancio di una bici in strada durante il Giro, all'espulsione: ecco il destino di un 40enne

Il gesto dello straniero era stato immortalato dalle telecamere della Rai durante il passaggio dei corridori in viale Venezia a Conegliano

Il momento in cui un passante sposta la bici lanciata dal tunisino

Tentata interruzione di pubblico servizio e tentate lesioni personali: sono queste le accuse mosse al 40enne tunisino che giovedì pomeriggio, durante il passaggio del Giro d'Italia in viale Venezia a Conegliano, ha improvvisamente gettato una bicicletta in mezzo alla strada poco prima del passaggio dei tre corridori in testa in quel momento alla corsa. Ad evitare il peggio era però stato un passante che, appena accortosi del gesto scriteriato dello straniero, ha subito spostato la bicicletta pochi istanti prima dell'arrivo della Carovana Rosa. Inutile però per il 40enne scappare dopo quanto aveva commesso, perché oramai i presenti lo avevano riconosciuto e fermato e le telecamere della Rai lo avevano comunque immortalato in mondovisione. Proprio per questi motivi, la polizia ha subito richiesto l'immediata espulsione dall’Italia dell'uomo, la cui pratica è già stata avviata. Inoltre, il 40enne avrebbe alle spalle alcuni precedenti per droga, fatto che non aiuterebbe quindi in alcun modo la sua posizione già delicata.

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