Blitz di Lotta Studentesca: presi di mira Turazza, Besta e Giorgi

I militanti dell'organizzazione hanno voluto dare un segnale forte al Comune ponendo l'attenzione su microcriminalita e droga nelle scuole

Lo striscione all'esterno dell'Istituto Besta

TREVISO - Nuovo blitz del collettivo di Lotta Studentesca Treviso nella notte tra martedì e mercoledì in centro città. Sulla probabile scia delle recenti polemiche nei confronti dell'emergenza nell'accoglienza dei profughi sul territorio della Marca, i ragazzi  hanno infatti deciso di realizzare una sortita nella quale hanno affisso tre striscioni molto duri fuori dalle scuole trevigiane più sovraffollate, a loro dire, da studenti di origine straniera. Nello specifico ad essere presi di mira sono stati gli istituti scolastici superiori del Besta, Giorgi e Turazza. "L'azione vuole essere uno spunto di riflessione amaro sulle condizioni delle scuole della Marca oggigiorno. Ragazzi di diverse scuole ci hanno portato numerose lamentele sugli innumerevoli episodi dovuti alla presenza di stranieri nelle aule che condizionano in negativo la loro vita scolastica." Queste le parole del responsabile Giuseppe Guarnieri, che continua: "Essi non solo non colgono l'occasione che lo Stato italiano da loro di istruirsi, ma anzi con grave spregio la rifiutano rendendo l'apprendimento impossibile ai loro compagni di classe". 

"Microcriminalità e spaccio sono ormai la quotidianità in certi Istituti superiori e purtroppo, come ci viene riportato da molti studenti, queste attività sono perpetrate da alunni, nella maggior parte dei casi, stranieri. Lotta Studentesca sarà sempre dalla parte degli studenti italiani e difenderà il loro diritto di poter vivere serenamente l'ambiente scolastico, liberi dalla schiavitù della droga e senza essere vittime di furti e atti di bullismo" conclude il rappresentante dell'organizzazione trevigiana a conclusione di un'azione che probabilmente si presterà a molte polemiche a livello politico e scolastico locale.