Minacciavano gli esercenti della Castellana per ottenere denaro: nei guai quattro carabinieri

Tre sono stati denunciati a piede libero, mentre un terzo è stato fatto oggetto di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Le vittime erano imprenditori cinesi

CASTELFRANCO VENETO Tre carabinieri denunciati a piede libero e uno, il 57enne G.A., fatto oggetto di un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Questo il bilancio finale di una lunga indagine, iniziata la scorsa primavera, della Compagnia dei carabinieri di Castelfranco Veneto nei confronti di alcuni propri militari accusati di concussione. I tre infatti, secondo alcune testimonianze interne, erano soliti chiedere tra i 100 e gli 800 euro di "pizzo" ai commercianti cinesi della castellana che spesso erano costretti a pagare per evitare ispezioni nei propri locali, l'apposizione di sigilli o semplicemente per evitare il ritiro della patente. I pagamenti avvenivano, come riporta "la Tribuna", ovviamente in "nero" per evitare la tracciabilità dei movimenti e proprio questo ha rallentato le indagini che però, dopo lunghi mesi, hanno comunque portato ad un arresto e tre denunce.

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