Casello autostradale Preganziol-Treviso: Casier mette il veto

Il cambio della toponomastica sul Passante, votato da palazzo dei 300, fa infuriare il sindaco Miriam Giuriati: "Ignorate completamente le istanze avanzate dai territori coinvolti"

CASIER Il Consiglio Comunale di Casier ieri sera ha votato all'unanimità un'ordine del giorno, presentato dall'assessore all'Ambiente Paolo Calmasini, con il quale si esprime contrarietà alla decisione del Comune di Treviso di modificare la toponomastica del casello autostradale del Passante di Mestre denominato "Preganziol" in "Treviso" o in "Treviso Preganziol".
Con l'obiettivo di individuare una nuova accessibilità a Treviso per chi proviene da sud, il Consiglio Comunale del capoluogo il 31 marzo scorso ha approvato l'ordine del giorno con la richiesta di modifica, ignorando completamente le istanze che erano state avanzate dai territori coinvolti: il 23 giugno 2015, infatti, i Comuni di Casale sul Sile, Casier, Mogliano Veneto e Preganziol, nel corso di un incontro proposto dal Comune di Treviso e al quale ha preso parte anche la Provincia, avevano già dichiarato la non opportunità della modifica fino a quando non venga completato il Terraglio Est con il collegamento alla rotatoria dell'ospedale sulla tangenziale sud di Treviso.
Il Terraglio Est nasce infatti come opera complementare del Passante di Mestre e il progetto preliminare prevede che il tracciato, partendo dai limiti del territorio di Casale sul Sile, attraversi le due zone industriali di Casier, interessando perifericamente Dosson, la frazione di Sant'Antonino a Treviso, fino a congiungersi alla rotonda dell'ospedale sulla tangenziale sud di Treviso. L'esecuzione dei lavori per la realizzazione del primo stralcio dell'opera è in corso e non sarà completata prima del 2017. 
L'ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale di Casier sottolinea come l'apertura del casello di Preganziol del Passante di Mestre e il mancato completamento del Terraglio Est stiano già penalizzando i centri di Casier e di Dosson con un complessivo aumento dei flussi di traffico, in primis di quello pesante. E ribadisce l'assoluta necessità di intraprendere tutte le azioni necessarie a promuovere il completamento dell'infrastruttura, ritenendo impensabile che la viabilità locale possa reggere un incremento ulteriore del traffico veicolare a causa della modifica della toponomastica proposta dal Comune di Treviso.
Il Consiglio Comunale di Casier ha chiesto al sindaco Miriam Giuriati di comunicare la posizione di forte dissenso alla Società Concessioni Autostradali Venete (C.A.V.), intraprendendo tutte le azioni necessarie presso gli enti e le istituzioni competenti al fine di rinviare la modifica, assumendo infine tutte le iniziative necessarie a mitigare gli effetti dell'incremento del traffico a livello locale anche durante l'Adunata Nazionale degli Alpini in programma nel maggio del 2017.
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