Festival italo-marocchino, il 30 aprile match tra giornalisti e profughi

La formazione "Tv pressing" incontrerà una rappresentanza dei migranti che sono ospitati presso la caserma "Serena" di Dosson di Casier

CASIER E' previsto anche un incontro di calcio fra richiedenti asilo e giornalisti trevigiani tra gli eventi che si svolgeranno da domani al primo maggio, nell'ambito del festival Italo-Marocchino in programma fra Treviso, Conegliano e Venezia. La rassegna è stata illustrata dal promotore, Abdallah Khezraji, portavoce della comunità marocchina di Treviso e vice presidente della consulta regionale per l'immigrazione, il quale ha evidenziato come l'iniziativa sia tutta sostenuta da privati benché con il patrocinio degli enti pubblici locali.

13083305_10209468744741557_1138903347517770678_n-2

In calendario tavole rotonde sui temi della laicità vissuta in un paese islamico, sulle relazioni economiche e commerciali fra Italia e Marocco e sul recupero del patrimonio culturale, oltre a proiezioni sul cinema marocchino e un concerto di artisti dei due paesi dedicato allo sforzo comune contro il terrorismo. Il 30 aprile, a Casier, comune in cui sono ospitati 437 richiedenti asilo presso la caserma "Serena", l'incontro di calcio fra cronisti dell'associazione "Tv Pressing" ed una rappresentativa di profughi.

Potrebbe interessarti

  • Male incurabile, giovane mamma perde la vita a soli 44 anni

  • Palazzetto da intitolare a Sara Anzanello: l'opposizione abbandona l'aula

  • Il Ca' Foncello entra nel programma di ricerca dell'Università di Padova

  • Decano della ristorazione e re dei funghi, addio a Roberto Miron

I più letti della settimana

  • Preso a bastonate e soffocato con un cuscino: arrestate per omicidio

  • Si schianta contro un'auto con la Vespa, muore 45enne

  • Malore fatale nella notte, muore una 45enne

  • Malore fatale mentre fa jogging, stroncato da un infarto a 71 anni

  • Ferma la corriera e abbandona 55 bimbi in autogrill: «Vado a Jesolo»

  • Furgone si schianta contro un platano, due morti e un ferito grave

Torna su
TrevisoToday è in caricamento