Il Nostro mondo addosso, il suicidio tra le Forze di Polizia

Sarà il teatro Accademico di Castelfranco Veneto la sede del convegno pubblico che si terrà giovedì 10 novembre a partire dalle ore 9

CASTELFRANCO VENETO Sarà il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto la sede del Convegno pubblico: “Il Nostro mondo addosso - Il suicidio tra le Forze di Polizia” che si terrà giovedì 10 novembre a partire dalle ore 9. “Abbiamo organizzato un evento che, insieme ad esimi esperti in materia, ci permetterà di parlare apertamente del male oscuro che affligge l’essere umano, sino a portarlo, nei casi estremi, al suicidio” - queste le parole di Arcangelo Durante, Segretario Generale Regionale Veneto del COISP, il Sindacato Indipendente di Polizia, deus ex machina dell’evento, che così introduce il tema del convegno fortemente voluto per poter parlare di ciò che sta diventando un problema molto serio. “La giornata di giovedì sarà considerata di aggiornamento professionale per tutti gli operatori della sicurezza che prenderanno parte al convegno ma sarà anche l’occasione per capire come poter aiutare l’Operatore delle Forze di Polizia che sprofonda in un momento di difficoltà personale e/o lavorativa. Sotto la divisa che indossiamo - continua Arcangelo Durante - c’è un essere umano che spesso non riesce ad esternare le proprie emozioni, le proprie ansie e le proprie preoccupazioni causate dal avoro che svolge, né in ambito familiare e men che meno in ambito lavorativo. In quest’ultimo caso, poi, la paura di vedersi sospeso dall’attività operativa perché ‘stressato’ fa il resto”.

Il Convegno sarà moderato da Franco Maccari, Segretario Generale del COISP, figura di spicco in ambito sindacale nazionale, e vedrà come relatori il Prof. Gianni Colombo, psichiatra, la d.ssa Alice Bissacco, psicologa presso l’Ospedale di Castelfranco Veneto e la d.ssa Anna Valle, laureata in psicologia, Assistente Capo della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Padova nonché Dirigente Sindacale del COISP Veneto. “Abbiamo ricevuto tantissime telefonate di colleghi di tutte le Forze di Polizia che hanno garantito la loro presenza al convegno, così come quelle delle Autorità civili e militari invitate” - queste le ulteriori affermazioni di Arcangelo Durante che così conclude: “E’ necessario che tutte le Amministrazioni interessate rivedano la loro posizione in merito ai propri Operatori che palesano uno stato di disagio, fornendo loro tutto l’apporto medico-psicologico necessario per superare il periodo di difficoltà. Dovrà essere garantito un trattamento mirato alla piena riabilitazione psico-fisica della persona che dovrà portarla al totale reintegro alla vita operativa, affinché non abbiamo più a ripetersi tragici fatti come quelli di Genova dello scorso 2 novembre dove l’Italia intera ha pianto delle vittime innocenti.”

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