Disabile sedotto e derubato di 60mila euro, cinque denunciati

Ad architettare il piano diabolico una 23enne di Castelfranco che ha finto di essere incinta dell'uomo, un 45enne. Insieme a lei hanno sperperato il suo patrimonio anche la sorella e tre uomini

Il maresciallo Antonio Curro' e il capitano Salvatore Albiero dei carabinieri di Castelfranco

CASTELFRANCO Hanno raggirato ed estorto complessivamente oltre 60mila euro ad un disabile 45enne di Castelfranco, sedotto e poi minacciato da una 23enne senza scrupoli, colei che ha architettato questo piano diabolico. Ad essere denunciati, oltre alla giovane, anche la sorella e tre uomini, tra cui padre e figlio, tutti residenti della Castellana ed incensurati. Devono rispondere di truffa, estorsione e circonvenzione di incapace.

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La vicenda comincia nel gennaio del 2015 quando la 23enne conosce il 45enne (peraltro sposato con una lucciola cinese) e "fiutando l'affare" lo seduce, arrivando ad avere con lui dei rapporti sessuali, seppur non completi. La giovane decide di monetizzare quella relazione dicendo di essere incinta: un pretesto per ottenere denaro per finte visite. I soldi verranno invece spesi dalla ragazza e dalla sua cricca (un uomo suo complice finge di essere il padre della 23enne) che li spendono per orologi, divertimenti e altri oggetti di pregio. A tradire la banda l'ultima, esosa, richiesta della giovane: 10mila euro per abortire. Il 45enne ormai senza soldi decide di rivolgersi ai carabinieri. Ad incastrare i cinque malviventi sono state le intercettazioni telefoniche, le registrazioni ambientali e i movimenti bancari.

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