Castelfranco, revocate dal sindaco le deleghe all'assessore Mariagrazia Lizza

Il sindaco Marcon: "Aveva manifestato la sua contrarietà alla politica di bilancio di questa Amministrazione, formalizzando la motivazione della sua contrarietà al Segretario comunale ed in particolare sulle scelte alla base del Bilancio Triennale. Questo ha determinato una grave frattura nel rapporto fiduciario"

CASTELFRANCO VENETO Il sindaco, Stefano Marcon incontrando nel primo pomeriggio di oggi in Municipio i rappresentanti dei Media, ha comunicato di aver revocato con provvedimento odierno le deleghe all’assessore Mariagrazia Lizza ridistribuendole ai colleghi di Giunta e precisamente: la Cultura al prof. Franco Pivotti, il Turismo al vicesindaco, Gianfranco Giovine e l’Identità Veneta all’assessore Monica Galante.

Il primo cittadino ha così spiegato le motivazioni della scelta: «L’assessore Lizza aveva manifestato la sua contrarietà alla politica di bilancio di questa Amministrazione, formalizzando la motivazione della sua contrarietà al Segretario comunale ed in particolare sulle scelte alla base del Bilancio Triennale. Questo ha determinato una grave frattura nel rapporto fiduciario». Il Sindaco ha poi ringraziato l’Assessore allontanando ogni frase di circostanza: «Ringrazio l’assessore Lizza per la preparazione ed il grande impegno personale profuso per questi 20 mesi di lavoro proficuo.

La scelta fatta da questa Amministrazione e dal Gruppo di Maggioranza di andare a sostenere politiche culturali come il Conservatorio e Villa Bolasco che ci impegnano per 70 mila euro la prima e 60 mila euro la seconda nella concorrenza alla gestione, hanno costretto a spostare 30 mila euro da altre attività. Ritengo però che il saldo verso la politica culturale sia positivo. Sulla cultura abbiamo sempre avuto grande attenzione e lo dimostrano i tanti investimenti che abbiamo fatto. Questa Amministrazione crede nella Cultura ma nell’equilibrio degli altri Assessorati ha dovuto fare delle scelte diverse rispetto lo storico e consolidato. Questo non è stato condiviso e va da sé che le strade di dividano.

La mia squadra non è fatta di “yes man” o “yes woman”. Tutti devono fare le loro valutazioni e non pretendo e pretenderò mai “sudditanza”. Mi son confrontato con il Gruppo che mi sostiene ed abbiamo valutato il rimpasto. Ora bisogna andare avanti con una squadra compatta e coesa». Il provvedimento temporaneo e d’urgenza permette al Governo cittadino di giungere questa sera con le deleghe assegnate in Commissione Cultura e poter proseguire nel percorso che porta all’approvazione del Bilancio con la nomina dei referenti per ogni ambito. Il rimpasto odierno non permette il rispetto della “quote rose”. Il Sindaco ha annunciato che il periodo sarà breve prima di poter ricomporre la Giunta nel rispetto della Legge 56/2014.

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