Castelfranco Veneto, i Los Massadores diventano donatori di sangue

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Nati per promuovere con concerti la raccolta fondi in aiuto alla popolazione di Vallà di Riese, colpita dalla tromba d’aria del 2009, i Los Massadores sono seguitissimi per la loro originalità e capacità esecutiva con brani dialettali e non, che affrontano in tono ironico quelli che sono i problemi reali della gente e il tema della solidarietà.

Dal 2011 sono vicini all’Avis di Castelfranco, per cui hanno tenuto un primo, grande concerto gratuito il 1 ottobre in piazza Giorgione, davanti a 7mila persone, unendo alla musica e al loro tipico buonumore, l’invito al dono del sangue quale valore importante della nostra società.

“Si può donare anche se non si è in vena” avevano esordito i sette artisti, presentandosi sul palco vestiti da globulo rosso, globulo bianco, capo dei globuli bianchi, virus, sintomi e vecchio Saggio. In quell’occasione i Los Massadores avevano espresso al presidente dell’Avis castellana, Diego Peloso, l’intenzione di diventare tutti, entro il 2012, donatori di sangue. Qualcuno lo era già, qualcun altro lo è diventato nel frattempo, gli altri faranno il grande passo sabato. Dopo essersi sottoposti all’iter sanitario previsto, hanno ricevuto l’idoneità a donare per la prima volta ed hanno deciso di farlo insieme.

Intanto hanno tenuto un secondo concerto per l’Avis, il 15 giugno a Valdobbiadene. La loro donazione di sangue è fissata per Sabato 21 luglio, alle ore 9.30, al Centro trasfusionale dell’ospedale di Castelfranco Veneto.

Ad accoglierli ci saranno per l’Avis provinciale il presidente, Gino Foffano e il consigliere Wanda Pradal, che sta seguendo il gruppo per Avis e che annuncerà una grande sorpresa per il prossimo autunno, oltre a rappresentanti dell’Avis di Castelfranco e ai medici del Centro trasfusionale.
 
 

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