Un mese di latitanza e fuga coi mezzi pubblici, catturato all'ora di pranzo a casa della sorella

Avrebbe dovuto scontare un anno e un mese di reclusione ma quando ha incominciato a capire che per lui non ci sarebbe stato un futuro in libertà è fuggito e si è reso irreperibile...

PAESE Avrebbe dovuto scontare un anno e un mese di reclusione ma quando ha incominciato a capire che per lui non ci sarebbe stato un futuro in libertà è fuggito e si è reso irreperibile. All'italiano 58enne della castellana doveva ancora essere di fatto notificata la sentenza di incarcerazione per l'accusa di truffa e insolveza ma per un mese si è nascosto in ogni dove. Era di fatto introvabile e quando gli uomini dell'arma dei carabinieri di Castelfranco lo rintracciavano lui abilmete eludeva la sua presenza anche con l'aiuto dei mezzi pubblici.

Una ricerca durata un mese poi la cattura. Suonano a casa della sorella, presso un'abitazione a Paese e lui era li che pranzava con la famiglia. L'uomo era finito in tribunale per delle truffe e insolvenze, millantando di essere un broker assicurativo operante nella Marca. Per lui ora - dopo un mese di libertà e latitanza - si sono aperte le porte della casa circondariale di Santa Bona.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una folla per l'addio a Giulia, due famiglie unite nel dolore

  • Tragedia al ritorno dalla discoteca, Alberto Antonello positivo alla cannabis

  • Donna viene investita da un'auto e muore: è caccia al pirata della strada

  • Troppo grande la sofferenza per la malattia: ex assessore comunale si toglie la vita

  • Magnesio: il segreto della vitalità

  • Palazzo restaurato, sulla facciata appaiono le immagini del Duce

Torna su
TrevisoToday è in caricamento