Cellulare rubato a Monastier rispunta in Friuli: tre denunciati

I carabinieri hanno individuato gli autori del furto alla "Casa di Caccia", due giovani marocchini, ed uno studente di Ormelle, che aveva messo in vendita su internet lo smartphone

Un lungo giro, quello compiuto dal telefono cellulare Samsung Galaxy S3, nell'ultimo mese. E' stato rubato nel locale “Casa di caccia” di Monastier di una 27enne di Ceggia lo scorso 3 febbraio. A rubarlo dalla borsa sono state due studenti marocchini di 17 e 18 anni che l'hanno rivenduto lo smartphone ad un 18enne studente di Ormelle. Quest'ultimo a sua volta l'aveva messo in vendita, valore 430 euro, su un noto sito di vendita ed era stato acquistato da un 18enne di Caneva (Pordenone). Qunado lo smartphone è arrivato all'acquirente questo è risultato bloccato: la giovane dopo il furto aveva infatti disabilitato il cellulare.

Dalla denuncia del giovane di Caneva è partita la ricerca dei carabinieri a ritroso, fino ad arrivare ai due marocchini (denunciati per furto in concorso) e al primo acquirente, lo studente treviagiano, denunciato per ricettazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia al ritorno dalla discoteca, Alberto Antonello positivo alla cannabis

  • Donna viene investita da un'auto e muore: è caccia al pirata della strada

  • Troppo grande la sofferenza per la malattia: ex assessore comunale si toglie la vita

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Si era dato fuoco di fronte al "Per Bacco", muore dopo cinque giorni di agonia

Torna su
TrevisoToday è in caricamento