Velivolo tocca i cavi dell'alta tensione, si incendia e precipita: due morti carbonizzati

L'episodio è avvenuto alle 18.45 a Cimadolmo in via Baracca. Sul posto vigili del fuoco e le ambulanze del Suem 118 oltre ai carabinieri di San Polo di Piave. Le vittime sono Matteo Passarella e Ornella Pillot, entrambi di Villorba

CIMADOLMO Grave incidente aereo nei cieli della Marca nel giorno di Ferragosto, alle 18.45 circa, a Stabiuzzo di Cimadolmo nei pressi di via Lungo Piave Inferiore, sul greto del fiume Piave. Un piccolo velivolo, un aereo da turismo piper (modello Inema) partito dalla aviosuperficie privata "Jonathan" di Maserada sul Piave (alle Grave di Papadopoli) alle 18.43 circa, è precipitato, incendiandosi, dopo aver toccato i cavi dell'alta tensione (tranciati nell'urto). Per le due persone a bordo del mezzo, Matteo Passarella e Ornella Pillot, pilota e passeggera, di Villorba (entrambi classe 1971, il primo di 47 anni, compiuti il 3 luglio, e residente in via Pastro, la seconda 46 anni, residente in via Sauro dopo aver vissuto a lungo a Maserada), non c'è stato nulla da fare. Entrambi sono morti carbonizzati: il decesso è avvenuto, secondo i primi rilievi, nell'impatto, molto violento, con il suolo. Sul posto sono intervenute le ambulanze del Suem 118, i vigili del fuoco di Treviso e Motta (oltre ai due elicotteri di Suem e pompieri) e i carabinieri di San Polo di Piave che hanno svolto i primi accertamenti del caso. La Procura di Treviso e l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo hanno aperto un'indagine.

Il sindaco di Cimadolmo, Gianni Ministeri, si trovava a pochi passi dal luogo della tragedia: "Ho visto alzarsi del fumo e sono intervenuto subito, abbiamo dovuto mettere in sicurezza la strada. Ho subito visto il cavo dell'alta tensione, di traverso sulla strada e appoggiato ad un guard rail che faceva scintille. Abbiamo subito dato l'allarme ai soccorsi. La zona è di difficile accesso e quindi le operazioni dei vigili del fuoco non sono state semplici". L'aereoplano era decollato pochi minuti prima da Cimadolmo. I primi a rendersi conto dell'accaduto sono stati alcuni residenti della zona e gli avventori del "Grillo": il contatto tra il piper e i cavi, tranciati, ha causato un improvviso black out.

Matteo Passarella, single, era membro di una famiglia che per anni ha gestito una storica fabbrica di lampadari, in via Roma a Villorba. Il 47enne, qualche anno fa, aveva tentato di avviare un'attività (sempre nel settore dell'illuminazione) in proprio, la "Daniel luci" a Spresiano (a pochi passi dalla libreria Lovat), successivamente chiusa. Lascia due sorelle, un fratello e il padre, ex ufficiale dell'aeronautica.

Ornella Pillot, impiegata amministrativa alla De Longhi, non aveva la passione per il volo: a turno, lei e altri amici, a margine di una grigliata, volevano provare l'ebrezza del volo. Lascia il marito, Gilberto, e un figlio.

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