Assalto al portavalori in A27, il bottino è di 100mila euro

Era stata ritrovata una distinta da 71mila euro lungo il percorso della fuga del commando. Oltre cinquanta i testimoni che saranno sentiti dalla squadra mobile di Treviso

TREVISO E' di 100mila euro il bottino frutto del rocambolesco assalto al furgone portavalori della Civis lungo la A27 di martedì sera. Le guardie giurate, attivando lo schiumablock, un dispositivo che isola la cassaforte con uno strato di poliuretano espanso, avevano in parte sventato l'assalto ma i banditi sono riusciti a prendere solo una minima parte degli oltre 4 milioni di euro presenti a bordo. Lungo il percorso di fuga dei banditi era stata trovata una distinta da 71mila euro. Poca cosa confrontata agli oltre quattro milioni presenti nel blindato.

Il sindacato Ugl: auto della polizia non blindate. "Treviso, assalto al portavalori..... Autostrada A27..... quando ho letto questa notizia in internet mi sono venuti i brividi..... perchè lì, in quel tratto di autostrada, ci lavorano dei colleghi, degli amici, dei padri di famiglia -scrive Mauro Armelao, vicesegretario nazionale dell'Ugl- è vero,  è il nostro lavoro, ma purtroppo so che le macchine in uso alla Polizia Stradale, che siano di una sottosezione, di un distaccamento o di una sezione poco importa, NON SONO BLINDATE, come purtroppo non lo sono neanche quelle della Prevenzione Crimine. Per fortuna quelle in uso alle squadre volanti di questure e commissariati SI. Fortuna o destino hanno voluto che il commando che ha assaltato il furgone portavalori della CIVIS l’altra sera a Treviso, non abbia incrociato proprio la macchina che è in servizio H24 in quella tratta autostradale TV-BL. Proprio quando accadono queste vicende drammatiche e pericolose, in primis per chi le ha vissute (guardie giurate) ti rendi conto quanto indifesi sono i colleghi che lavorano alla Polizia Stradale proprio in caso di conflitto a fuoco. Per il ministero non è prevista alcuna blindatura sui mezzi della polstrada e non si sa per quale ragione tecnica. Per questo come UGL Polizia di Stato (Unione Generale Lavoratori) non possiamo tacere di fronte a questa ennesima vicenda che ha seriamente messo a rischio, non solo le guardie giurate, ma anche i poliziotti giunti sul luogo della rapina. Auspichiamo infatti, che i politici, che la nostra Amministrazione prendano seriamente a cuore questa mancanza che riteniamo debba essere sanata nel più breve tempo possibile, magari partendo proprio dai mezzi in uso alla polizia stradale che vigila sui tratti autostradali, i quali sono forniti direttamente dalle varie società autostradali. Sicuramente loro dovranno seguire delle specifiche che vengono impartite dal nostro ministero, ma stante la possibilità di incorrere in questi tipi di eventi criminali sarebbe auspicabile che le autovetture di chi lavora su strada siano dotate tutte, appunto, di blindatura, quindi mezzi della Polizia Stradale e dei nuclei prevenzione crimine. Non solo, quindi, auto blu blindate per i vari personaggi sotto scorta, ma auto blindate anche per garantire una maggior protezione per i poliziotti chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini. Bisogna fare in fretta e non aspettare che il tempo passi e magari dire poi....dovevamo fare questo quando purtroppo il peggio è accaduto, investiamo da subito sulla sicurezza di tutti i poliziotti impegnati su strada, rendiamo i mezzi più sicuri sotto tutti i punti di vista, senza se e senza ma".

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