Sabato nero sulle strade del Nordest: traffico e code chilometriche verso il mare

Automobili in colonna sotto il sole un po' ovunque. In A4 sono stati raggiunti nove chilometri di coda in direzione Trieste. Anche in senso opposto però la situazione non migliora

TREVISO E’ ancora molto intenso il traffico sulla A4, ma senza eccessivi rallentamenti. Due i chilometri di coda, in uscita, alla barriera di Trieste Lisert e coda in uscita al casello di San Donà di Piave, mentre a quello di Latisana il piazzale è sempre pieno ma non si registrano code. Per domani, domenica 23 luglio, il traffico sarà intenso in entrambe le direzioni di marcia in A4, mentre in A57 il traffico sarà più sostenuto solo in direzione Trieste. Lo stop alla circolazione dei mezzi pesanti domani sarà in vigore dalle sette del mattino alle 22,00.  Per tutta la prossima settimana è previsto traffico molto sostenuto che aumenterà ulteriormente a partire già dal giovedì pomeriggio. Il week end del 29 e 30 luglio, infatti, sarà il primo caratterizzato dal bollino nero.

Finora però era stato un vero e proprio sabato di disagi quello che vissuto gli automobilisti in viaggio sulle strade del Nordest. L'autostrada A4 è stata finora la via più percorsa, sia in direzione Trieste che in direzione Torino, con lunghissime code e rallentamenti sviluppatesi in entrambe le direzioni di marcia. La situazione, al momento, è monitorata da Autovie Venete. Alle nove di sabato mattina, all'altezza di Portogruaro, i chilometri di coda erano quasi dieci a causa di un'imponente colonna di traffico diretta verso le località marittime del Friuli e della Slovenia. E’ un flusso turistico proveniente da tutto il Centro ed Est Europa quello in arrivo nel Nord Est in questo periodo. Se fino a qualche anno fa, le targhe predominanti erano austriache e tedesche, ora sono numerosissime anche quelle polacche, ceche, slovacche e non mancano addirittura camper e caravan in arrivo dalle Repubbliche Baltiche. La meta prediletta sono tutte le località balneari dell’Alto Adriatico, Grado Lignano, Caorle, Jesolo e Bibione in primis a cui si aggiungono quelle della costa dalmata che non hanno certo perso appeal. Molte le famiglie che scelgono il litorale italiano per le lunghe spiagge, ideali per i bambini e l’offerta di servizi la cui qualità considerata decisamente buona. Traffico molto molto intenso, oggi, come previsto, sia in A4 sia in A23, con code in uscita a San Donà di Piave, San Stino di Livenza, a Latisana – sia in entrata sia in uscita -  e a Trieste Lisert in uscita. L’incremento del flusso, a differenza dello scorso anno, si fa maggiormente sentire nelle ore centrali della mattinata a conferma che si tratta di turisti provenienti da più lontano.

In A4, i rallentamenti, le code a tratti, e qualche temporanea congestione interessa tutto il tratto compreso fra San Stino e Latisana in direzione Trieste, circa una decina di chilometri dove gli stop and go si alternano a percorrenze più spedite che si attestano intorno ai 60/70 chilometri all’ora. Elevati, ovviamente, i flussi orari: 2 mila 600/2 mila 700 all’ora fra Cessalto e Trieste; 2 mila e 200 in A23 in direzione del nodo di Palmanova. I tratti interessati dai lavori della terza corsia, che creano qualche rallentamento, proprio grazie ai limiti di velocità e alle segnalazioni molto evidenti di restringimento di carreggiata, svolgono una funzione di filtro che, paradossalmente, contribuisce a mantenere costante il flusso. Tamponamenti o urti laterali rappresentano invece una delle cause principali del formarsi delle code. E proprio pochi minuti dopo le 12 di sabato, uno di questi incidenti si è verificato all'altezza del chilometro 475 dell'A4 in direzione Torino, tra San Giorgio di Nogaro e Latisana. Il traffico al momento è nel caos. Un motociclista ha tamponato una vettura in corsia di sorpasso. Immediato il blocco del traffico per soccorrere il ferito che è stato elitrasportato in ospedale e altrettanto rapida la trasformazione dei rallentamenti in una coda di circa 8 chilometri che, superato il nodo di Palmanova ha interessato la A23. Per ridurre la congestione, sui pannelli a messaggio variabile in A23 è stata consigliata, per chi arrivava da Tarvisio, l’uscita a Udine Nord e Udine Sud, mentre per chi aveva già oltrepassato Udine Sud l’uscita consigliata era Palmanova. Molte, quindi le auto che hanno utilizzato i percorsi alternativi seguendo la fitta segnaletica predisposta per accompagnare chi esce dall’autostrada fino alla successiva entrata utile. Attualmente (ore 13 e 30) si segnalano circa 4 chilometri di coda in A23 in direzione nodo di Palmanova. Ancora attive le uscite consigliate. Code a tratti, in direzione Trieste tra Portogruaro e il bivio A4/A23, rallentamenti in uscita al casello di Palmanova e alla barriera di Trieste Lisert. Va un po' meglio invece la situazione sulle strade statali e regionali della nostra provincia, con qualche coda segnalata in mattinata lungo la Treviso-Mare. La viabilità sulle strade della Marca però è al momento sotto controllo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scopre di avere un tumore, maestra d'asilo muore 5 giorni dopo

  • Trovata in casa senza vita: albergatrice trevigiana muore a 63 anni

  • Travolto dal suo furgone mentre lo sta caricando, muore ambulante

  • Si era dato fuoco di fronte al "Per Bacco", muore dopo cinque giorni di agonia

  • Aneurisma fatale, muore dopo due mesi in ospedale: era appena diventato papà

  • Maltempo, sui social insulti contro i veneti alluvionati: «Ben vi sta»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento