mercoledì, 26 novembre 1℃

Furto di codici bancomat: 24 conti intaccati nella Marca

In manette due malviventi, dediti al furto di codici bancomat. In due mesi sono stati intaccati 24 conti corrente. I codici venivano venduti dai due arrestati a bande criminali estere che effettuavano prelievi

Redazione 20 luglio 2012

Sgominata una banda bulgara dedita al furto di codici bancomat a livello internazionale. Truffavano clienti nella Marca trevigiana, e non solo, e compivano acquisti in mezzo mondo.

In soli due mesi di azione in provincia di Treviso avevano prelevato indebitamente denaro da 24 conti corrente e altri 30 presto avrebbero subito la stessa sorte.

Ieri sera i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un cittadino bulgaro trentenne, mentre cercava di installare una microcamera all'interno del bancomat dell'ufficio postale di Porcia (PN). Con lui in manette anche il complice, connazionale. Si tratta degli esecutori materiali.

Una volta rubati, i dati venivano inviati via web in Bulgaria e da qui venivano clonati e rivenduti ad altre bande di criminali. Sono cinquanta i prelievi sotto la lente delle Forze dell'ordine, compiuti in Stati Uniti e Repubblica Dominicana, per un totale di 12mila euro.

Annuncio promozionale

Nell'appartamento di Porcia dei due arrestati è stata travata una vera a propria base con tutto il necessario per manomettere i bancomat. Nella casa abitavano anche altre tre persone, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Entrambi i soggetti erano stati identificati dai Carabinieri durante un precedente controllo in provincia di Treviso. Dalle immagini delle banche colpite, le Antonveneta di Roncade e San Biagio di Callata, si è poi risaliti ai due. La banda era senza fissa dimora ed era passata per Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna ed ora in Veneto, dove sono stati arrestati.

arresti
furti

Commenti