homemenulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Furto di codici bancomat: 24 conti intaccati nella Marca

In manette due malviventi, dediti al furto di codici bancomat. In due mesi sono stati intaccati 24 conti corrente. I codici venivano venduti dai due arrestati a bande criminali estere che effettuavano prelievi

Sgominata una banda bulgara dedita al furto di codici bancomat a livello internazionale. Truffavano clienti nella Marca trevigiana, e non solo, e compivano acquisti in mezzo mondo.

In soli due mesi di azione in provincia di Treviso avevano prelevato indebitamente denaro da 24 conti corrente e altri 30 presto avrebbero subito la stessa sorte.

Ieri sera i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un cittadino bulgaro trentenne, mentre cercava di installare una microcamera all'interno del bancomat dell'ufficio postale di Porcia (PN). Con lui in manette anche il complice, connazionale. Si tratta degli esecutori materiali.

Una volta rubati, i dati venivano inviati via web in Bulgaria e da qui venivano clonati e rivenduti ad altre bande di criminali. Sono cinquanta i prelievi sotto la lente delle Forze dell'ordine, compiuti in Stati Uniti e Repubblica Dominicana, per un totale di 12mila euro.

Nell'appartamento di Porcia dei due arrestati è stata travata una vera a propria base con tutto il necessario per manomettere i bancomat. Nella casa abitavano anche altre tre persone, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Entrambi i soggetti erano stati identificati dai Carabinieri durante un precedente controllo in provincia di Treviso. Dalle immagini delle banche colpite, le Antonveneta di Roncade e San Biagio di Callata, si è poi risaliti ai due. La banda era senza fissa dimora ed era passata per Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna ed ora in Veneto, dove sono stati arrestati.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Incidenti stradali

      Auto finisce fuori strada: grave bimba di 10 anni, feriti i due genitori

    • Cronaca

      Gli Alpini soccorrono 50 giovani tedeschi: si erano accampati a Miane

    • Cronaca

      Regolamento sul rumore, "Suoni di Marca" contro Ca' Sugana

    • Cronaca

      Malore in bicicletta, donna 60enne in rianimazione al Ca' Foncello

    I più letti della settimana

    • Inferno sulla Treviso-mare, camper contro auto, un morto: traffico in tilt

    • Villa d'Asolo, schianto tra due auto all'alba, muore una 42enne

    • Tromba d'aria su Miane e Follina, alberi caduti, case e capanni scoperchiati

    • Infermiera di 48 anni muore dopo due settimane di agonia: fatale un incidente sulla Feltrina

    • Lutto al liceo Canova, morto a 56 anni il professor Fabio D'Alessi

    • Sabato si riaprono i cancelli della ex "Pagnossin": lo stabilimento torna a vivere

    Torna su
    TrevisoToday è in caricamento