Computer abbandonati tra San Biagio e Monastier, soluzione in vista

Importante incontro venerdì tra i sindaci di San Biagio e Monastier per stabilire la procedura più efficace per rimuovere la discarica di computer nel più breve tempo possibile

SAN BIAGIO DI CALLALTA Nella mattinata di venerdì 30 marzo, la vicenda dei computer abbandonati in un’area di proprietà privata nei territori di San Biagio di Callalta e Monastier è stata oggetto di un tavolo tecnico tra i sindaci dei due comuni, Paola Moro e Alberto Cappelletto, il curatore testamentario Giuliano Chiaventone e i tecnici di Contarina. 

“La questione – ricordano i due primi cittadini – è molto più complessa di quanto può apparire dall’esterno, ed è già stata affrontata e parzialmente risolta con un primo intervento di pulizia dell’area. Se non fossero subentrati problemi burocratici e questioni legali, legate alla subentrata morte dei proprietari del terreno e alle pratiche ereditarie a quest’ora l’avremmo già risolta definitivamente”. All’incontro di stamane l’avvocato Chiaventone, nominato curatore testamentario, ha confermato la disponibilità “ora che le vicende ereditarie sono state definite” a provvedere alla pulizia dell’area. In accordo con le parti, Contarina si è resa disponibile ad effettuare un sopralluogo subito dopo le festività pasquali, per capire e definire le modalità più opportune per la rimozione dei rifiuti presenti nella proprietà privata. “Confidiamo quindi che l’area possa essere al più presto liberata dai rifiuti, nel pieno rispetto delle procedure normative mettendo fine ad una questione anche per noi annosa” concludono i sindaci Moro e Cappelletto. 

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