Vicini da incubo: mamma e figlio condannati per stalking

Si è conclusa con una doppia condanna a dieci e otto mesi per una donna di  76 anni e il figlio 56enne colpevoli di aver reso la vita impossibile ai residenti del loro condominio

I "vicini da incubo", una donna di  76 anni e il figlio 56enne che hanno messo a ferro e fuoco un condominio in centro a Spresiano, sono stati condannati. E' finito così il processo a carico della coppia le cui persecuzioni ai danni dei residenti di una palazzina a Spresiano aveva persino indotto qualcuno a mettere in vendita la casa e andarsene da qualche altra parte.

Dieci mesi senza sospensione della pena per la donna, 8 mesi (con la sospensione) per il figlio, colpevoli di stalking. La coppia se la prendeva con chiunque non rispettasse le regole, per lo più assurde, che voleva imporre nella palazzina. Un martellamento esasperante con cui, secondo quanto riportato nelle varie denunce sporte dagli altri condomini, madre e figlio se la sarebbero presa soprattutto con i bambini che vivevano nel palazzo, insultandoli in maniera volgare e impedendo qualsiasi tipo di gioco nel giardino comune. 

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