Imu, il Comune di Conegliano intenta una causa contro lo Stato

Nel 2013, anno oggetto della contesa, versati circa 4 milioni di euro al fondo di solidarietà, ricevendo in compenso 1.286.361,19 euro. Secondo i parametri dei comuni virtuosi avrebbe dovuto ricevere in più 879.946,91 euro

CONEGLIANO "La posta in gioco è alta. Ma soprattutto si tratta di un atto di rispetto nei confronti dei miei concittadini. I Coneglianesi infatti  hanno correttamente versato dei soldi allo Stato per l'IMU e tuttavia non hanno visto rientrare nelle casse comunali il dovuto". E' stato chiaro questa mattina il sindaco Floriano Zambon nel commentare la causa civile che il Comune di Conegliano ha intentato nei confronti dello Stato con riferimento ai criteri di ripartizione nel fondo di solidarietà dell'IMU sulla base di una sentenza della Corte Costituzionale. Lo ha spiegato tecnicamente il dott. Luca Antonini, costituzionalista, lo ha ribadito il sindaco Floriano Zambon. "Per l'ingresso in società dei diciottenni coneglianesi regaliamo loro una copia della costituzione - ha detto - in nome della stessa chiediamo allo Stato di adempiere ad un obbligo imposto da una sentenza della Corte Costituzionale. per questo la nostra causa verte su un principio semplice quale quello dell'adempimento di una obbligazione".

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Da un lato infatti il Comune di Conegliano può vantare di essere uno dei comuni virtuosi d'Italia per la correttezza e la virtuosità appunto nella gestione delle proprie risorse e dall'altro invece si è visto penalizzare fortemente dallo Stato nel riparto del fondo di solidarietà. Questo è avvenuto per diversi anni ma la sentenza si riferisce ad un anno in particolare. E' accaduto infatti che nel 2013, anno oggetto della contesa, il Comune abbia versato circa 4 milioni di euro al fondo di solidarietà, ricevendo in compenso 1.286.361,19 euro. Secondo i parametri dei comuni virtuosi avrebbe dovuto ricevere in più 879.946,91 euro. Soldi versati dai cittadini di Conegliano nelle casse dello Stato e ancora non restituiti e che ora il Comune di Conegliano chiede indietro.

"Avevamo già fatto tutte le istanze del caso, al Ministero dell'Interno, dell'Economia ed alla Presidenza del Consiglio. ma nessuna risposta così come già avvenuto per la richiesta di abolizione della tassa statale sull'ombra.  - ha concluso il sindaco Floriano Zambon - Ora siamo passati ai fatti, intentando una causa civile, per primi in Italia. Sebbene con grande dispiacere ci troviamo a farlo, sarebbe d'altro canto stato davvero ingiusto ignorare il fatto che una sentenza della Corte Costituzionale dava finalmente dignità a quei Comuni che nei confronti della amministrazione della cosa pubblica si sono sempre comportati in modo virtuoso e corretto".

Potrebbe interessarti