Contrasto ai furti nella Marca trevigiana: eseguiti controlli in tutto il territorio

A supportare dall’alto le pattuglie dei militari c'era anche l’elicottero del 14°  Nucleo Carabinieri di Belluno che ha sorvolato le aree in cui a terra sono stati impiegati i militari

Le Compagnie dei carabinieri di Conegliano e di Vittorio Veneto, nella serata di venerdì, hanno messo in campo diversi controlli dei territori di competenza (Conegliano, Godega di Sant’Urbano, Susegana, Codognè, Fontanelle, Oderzo, Ponte di Piave, Cessalto, San Polo di Piave, Vittorio Veneto, Cordignano, Pieve di Soligo, Cison di Valmarino). A supportare dall’alto le pattuglie dei militari c'era anche l’elicottero del 14°  Nucleo Carabinieri di Belluno che ha sorvolato le aree in cui a terra sono stati impiegati i militari, illuminando a giorno il terreno sottostante, per realizzare un cordone di sicurezza per il contrasto dei reati predatori nella Marca.

Il servizio si è svolto in contemporanea anche nella zona di competenza della confinante Compagnia carabinieri di Sacile (PN) e nei paesi della cintura di Treviso (Treviso, Dosson di Casier, Casale sul Sile, Maserada, Mogliano Veneto, Roncade, San Biagio di Callalta, Spresiano, Villorba) da parte della Compagnia di Treviso. La misura è stata prevista dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Treviso.

L'intervento più importante si è però registrato a Brugnera (PN) presso quattro abitazioni dove, tra il tardo pomeriggio e la serata, ignoti hanno effettuato 2 furti per poi tentarne altri due, sempre entrando nelle abitazioni dopo aver scassinato alcune finestre. Nello specifico, in via Marconi sono stati rubati monili in oro per almeno 2 mila euro; in via Dal Mas, invece, i malviventi sono entrati in casa trovando le chiavi nascoste vicino all'ingresso e poi sono fuggiti con circa 300 euro in contanti. E ancora, in via N. Sauro i ladri hanno forzato alcuni infissi provocando danni per almeno 3 mila euro senza però fuggire con alcun bottino, come poi successo anche in via Camol. Due persone travisate con abiti scuri e cappucci, di probabile etnia albanese, sono state però subito segnalate da un cittadino allontanarsi da una delle abitazioni colpite. I carabinieri che presidiavano il territorio in quelle ore, quindi, hanno battuto per ore i campi circostanti per stanare i fuggitivi in fuga ma, agevolati dalla nebbia e dal buio, si sono dileguati forse a bordo di una Fiat 500 Abarth notata sfrecciare a velocità folle con direzione Conegliano.

Sono poi proseguiti anche nella serata di sabato i controlli straordinari predisposti dalle Compagnie di Vittorio Veneto e Conegliano per il contrasto dei furti in abitazione. Nella fascia oraria 17/23, che è quella dove statisticamente si registra il maggior numero di questa tipologia di reato, i militari dell’Arma, con il supporto dall’alto dell’elicottero del 14° Nucleo Carabinieri di Belluno, hanno perlustrato i territori dei comuni di Vittorio Veneto, Colle Umberto, Orsago, Cordignano, Conegliano, Godega di Sant’Urbano, Susegana, Codognè, Fontanelle, Oderzo, Ponte di Piave, Cessalto, San Polo di Piave. Sono stati controllati veicoli e soggetti, anche sulla base delle segnalazioni giunte al 112 dai cittadini residenti nei comuni interessati, e sono state perlustrate le varie strade secondarie, interpoderali e poco illuminate. Il risultato preventivo è stato pienamente raggiunto in quanto non si sono verificati furti in abitazione tentati e/o consumati.

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