Controlli a tappeto nei bar, fermato senza mascherina: 400 euro di multa

Gli agenti della Polizia locale di Treviso hanno controllato per tutta la giornata di mercoledì la situazione nei locali del capoluogo. Nuove ispezioni nel weekend

Gli agenti della Polizia locale lungo la Restera

Si avvicina il fine settimana e la movida nei bar del Veneto continua a far discutere. Il sindaco di Treviso, Mario Conte, è tornato sull'argomento con queste parole: «Sarà importantissima la collaborazione dei gestori dei locali, che abbiamo già incontrato attraverso le associazioni di categoria, ma anche degli avventori. La nostra Polizia locale intensificherà i controlli anti-assembramento nel fine settiman. Lo spritz va bene, il Prosecco pure, ma in sicurezza» ha affermato il sindaco.

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Per tutta la giornata di ieri, mercoledì 20 maggio, gli agenti della Polizia locale sono rimasti in strada a controllare che clienti e gestori rispettassero tutte le norme per il contenimento del contagio. In tutta la giornata una sola persona è stata multata. Si tratta di un 40enne residente in Comune vicino a Treviso sorpreso dai vigili mentre stava camminando in centro storico senza mascherina. Inevitabile per lui la sanzione di 400 euro. Sotto controllo invece la situazione nei bar del centro. La Polizia locale ha eseguito tre turni di controlli: al mattino, di pomeriggio e dopo cena in serata avvalendosi anche delle nuove biciclette avute in dotazione per coprire più rapidamente il territorio comunale. Come annunciato dal sindaco Conte, anche il Comandante della Polizia locale, Andrea Gallo, ha confermato che i controlli nei bar saranno intensificati nel fine settimana in arrivo. Molto discussa, infine, la questione sugli aumenti dei prezzi nei locali. Diverse le segnalazioni di caffè pagati fino a un euro e trenta centesimi. I gestori dei bar si difendono: «Dopo due mesi di chiusura stiamo cercando di non aumentare i prezzi ma in certi casi, con tutte le spese da sostenere sta diventando davvero difficile».

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