Controlli dei carabinieri in centro a Mestre: arrestato un 52enne trevigiano

A finire dei guai un coneglianese, reo di non aver rispetatto l'obbligo di permanenza presso la propria abitazione. Deferito invece alla Magistratura un amico 35enne

CONEGLIANO Continua l’attività di prevenzione e controllo del territorio predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Mestre per aumentare il livello di controllo nel territorio e contrastare così le situazioni di illegalità. Nel corso delle operazioni degli ultimi giorni, incentrate principalmente nell’area urbana mestrina e nella zona del quartiere Piave (area compresa tra la stazione ferroviaria – via Trento – via Monte San Michele – via Cappuccina – via Piave – piazzale Bainsizza e via Miranese) sono stati sottoposti a verifica numerosi soggetti, anche in una prospettiva di antiterrorismo, controllati decine di veicoli e vari esercizi pubblici anche a carattere “etnico”, nonché b&b e piccoli hotel in un’ area che è crocevia per i flussi che transitano dalla stazione ferroviaria ed il vicino terminal degli autobus extraurbani, che collegano facilmente con il capoluogo lagunare, la terraferma e Padova.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In particolare, nel corso dei controlli, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di terraferma ha proceduto all’identificazione di un gruppo di soggetti che stazionavano in maniera sospetta tra via Monte Nero e via Trento, zone peraltro già oggetto di numerose segnalazioni e conseguentemente di stretta vigilanza. Tra essi l’equipaggio ha sorpreso e arrestato, per violazione delle prescrizioni della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, il 52enne Luca Tomasi residente a Conegliano, di professione giostraio. L’uomo aveva infatti l’obbligo di permanere presso la propria abitazione nelle ore serali-notturne e non poteva quindi essere a Mestre. Guai anche per un amico 35nne dell’uomo che è stato trovato in possesso di un taglierino, fatto per il quale è stato deferito alla Magistratura. Nel corso dei controlli sono altresì stati segnalati alla Prefettura diversi assuntori di stupefacenti e deferite tre persone per violazione del foglio di via obbligatorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vasto incendio da "Vaka Mora": a fuoco 500 balle di fieno

  • Malattia fulminante spegne la vita della piccola Nicole a soli 12 anni

  • Scompare all'improvviso da casa, il biglietto ai genitori: «Non venitemi a cercare»

  • Runner scivola e precipita nel vuoto: muore 37enne

  • Ricerche sui terremoti, trevigiano premiato dall’ETH di Zurigo

  • Assalti ai bancomat di Toscana e Liguria, sgominata banda di giostrai

Torna su
TrevisoToday è in caricamento