Coronavirus, beccati a bere birra in piazza nonostante i divieti: denunciati tre cittadini

L'episodio è avvenuto sabato nella piazza del Castello di Conegliano. Nei guai un 67enne e due 45enni. Il Comandante Mallamace: «Bisogna stare a casa, non è difficile da capire»

Immagine di archivio

Sono stati denunciati per inottemperanza al Decreto del Governo in riferimento alla diffusione del Coronavirus su tutto il territorio nazionale. Si tratta di tre uomini, da Conegliano e Belluno, che sabato mattina sono stati sorpresi dalla polizia locale mentre erano intenti a consumare delle birre nel piazzale del Castello di Conegliano. Nello specifico, si tratta di due 45enni e di un 67enne che, noncuranti delle disposizioni in vigore, si sono dati appuntamento per un "aperitivo alcolico". Alla richiesta degli agenti del motivo per cui si trovasse in quella zona, il trio ha subito dichiarato di essere poco prima andato a fare la spesa, ma nessuno di loro aveva con sé l'apposita autocertificazione. A quel punto è stata inevitabile la denuncia per inosservanza di provvedimenti dell'autorità, reato che può comportare la pena dell'arresto fino a 3 mesi o 206 euro di ammenda.

Sul fatto è intervenuto poi ai nostri microfoni il Comandante della polizia locale di Conegliano, Claudio Mallamace: «Non è accettabile questa situazione. A giorni di distanza dal Decreto emesso dal Governo, e nonostante gli innumerevoli appelli a 360°, ancora vediamo persone che escono di casa per fare jogging o per trovarsi con amici e parenti per una passeggiata. Tutto questo a causa di quello che considerano un cavillo del decreto, ossia il mancato espresso divieto di uscire per passeggiare. Non è esattamente così. E' lecito effettuare attività fisica, ma solo se comprovata da un'esigenza particolare, per motivi di salute quindi, non per mero desiderio di uscire di casa. La norma, in questo caso, deve essere interpretata ristrettivamente. Non è ammissibile che non si voglia comprendere la gravità della situazione che stiamo affrontando. Quindi, ripeto: state a casa per favore».

Sempre domenica, poi, personale del Corpo intercomunale di polizia locale tra i comuni di San Biagio di Callalta, Monastier di Treviso e Zenson di Piave, ha dovuto procedere con la denuncia penale nei confronti di ben 12 person trovate a circolare con la propria vettura senza poter dimostrare un comprovato motivo del loro spostamento. Nei confronti di questi soggetti si è così proceduto con l'elezione di domicilio e nomina di difensore ai sensi dell'art. 650 del codice penale per non aver osservato i provvedimenti dell'Autorità.

Qui di seguito, invece, il video messaggio del sindaco di Conegliano Fabio Chies ai propri cittadini dopo aver saputo che alcuni volontari di protezione civile sono stati presi a male parole da alcuni cittadini che domenica erano stati ripresi in quanto trovati all'esterno delle loro abitazioni senza alcuna valida giustificazione:

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