Droga al Parco Ducale: la polizia locale trova un narghilè e della marijuana

Controlli in via Bernini a Treviso. Nelle prossime settimane verranno intensificate le operazioni nelle ore serali

L’intensificazione dei controlli della Polizia Locale nei parchi pubblici di tutta sta già producendo importanti risultati nella lotta al degrado. Venerdì sera, all'interno del parco Ducale in via Bernini, gli agenti di via Castello d’Amore hanno rinvenuto, all'interno di una borsa occultata nelle vicinanze di un gazebo, alcuni strumenti per fumare marijuana. Nello specifico, sono stati recuperati e sequestrati tre narghilè e bong in vetro, un barattolo con della polvere utilizzata per la pulizia degli stessi e un grinder contenente qualche grammo di marijuana.

Nell’operazione sono stati identificati anche cinque ragazzi, di cui quattro minorenni, residenti in zona: le indagini in corso dovranno appurare il proprietario della borsa, ancora ignoto. «I controlli approfonditi dei parchi cittadini», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo, «fanno parte dei nuovi servizi iniziati a settembre che fanno seguito a quelli precedenti avviati in estate, anche grazie alle segnalazioni dei residenti». In alcuni casi viene infatti segnalata la presenza di minorenni che, la di là delle classiche serate passate all'aperto in compagnia, fanno uso di alcolici o sostanze stupefacenti. «Purtroppo il ritrovamento di ieri sera conferma che il rischio esiste e pertanto i controlli vanno potenziati», prosegue Gallo. «Si tratta in ogni caso di un fatto isolato ma, senza creare allarmismi, è necessario incrementare la presenza sia con pattuglie in uniforme che con personale in borghese». Nelle prossime settimane i controlli avverranno soprattutto nelle ore serali.

Sul fatto è intervenuto il consigliere comunale Davide Acampora, ormai da settimane in prima linea per cercare di risolvere il problema degrado al Parco Ducale: "Plaudo con soddisfazione l’intervento immediato della nostra polizia locale al Parco ducale di Sant'Angelo, dopo che molti residenti mi avevano avvisato della presenza di gruppi di ragazzini un po' troppo esuberanti. La sicurezza nei nostri parchi deve essere una priorità fondamentale: le famiglie, i bambini e tutti gli utenti che vogliono usufruirne hanno il diritto sacrosanto di viverli pienamente ed in sicurezza. Come consigliere continuerò quindi a portare le segnalazioni dei cittadini nelle sedi istituzionale per risolvere i problemi della città".

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