Elisa e Giulia Scudeller: la musica ha realizzato il loro sogno newyorchese

Le due musiciste trevigiane hanno vinto il primo premio. Il grande risultato, ottenuto sul palco della Carnegie Hall, non è che il frutto di anni di studio e perfezionamento

MARENO DI PIAVE Chi lo avrebbe mai detto che la prima volta dell’Italia in un concorso internazionale potesse essere così fortunata? Eppure il grande risultato di queste di Elisa e Giulia Scudeller, le due giovani sorelle di Mareno di Piave, ha ben poco dall’essere il risultato della sorte. Il grande risultato ottenuto sul palco della Carnegie Hall non è che il frutto di anni di studio e perfezionamento. Un impegno, il loro, ampiamente riconosciuto dalla giuria che le ha premiate assegnandogli il primo premio davanti a concorrenti da Russia, Stati Uniti, Cina, Canada e Turchia.

La notizia, giunta nelle prime ore di domenica scorsa, ha subito raggiunto il sindaco Gianpietro Cattai, che così commenta questa straordinaria notizia: “Mi complimento di cuore con Elisa e Giulia per questo importantissimo risultato. Il raggiungimento di questo obiettivo sia ulteriore stimolo a continuare ad impegnarsi in questa disciplina che ha già dato loro grandi soddisfazioni; sia inoltre da esempio per i tanti nostri giovani che che si impegnano quotidianamente nelle attività più disparate: l'impegno, la dedizione e la perseveranza alla fine pagano sempre".

Le due sorelle, giustamente contente del loro risultato, si sono così espresse sull’esperienza che le ha portate per la seconda volta sulla scena internazionale musicale: “È stata un’esperienza incredibile perché era la nostra prima volta negli Stati Uniti, anche dal punto di vista formativo visto che siamo state in contatto con musicisti da altre parti del mondo e abbiamo parlato con loro confrontandoci sullo studio, la loro musica e come la vivono” commenta Giulia. “Questo premio è stata assegnato a pochi prima di noi e quindi siamo ancora più orgogliose di questo, ed eravamo anche le prime rappresentanti dell’Italia nella competizione” racconta Elisa. "Aver provato l’emozione di suonare in una sala del genere è stata comunque unica: pensare a chi ci è passato prima di noi, gli stessi Itzhak Perlman e Pinchas Zukerman hanno suonato il nostro pezzo 'La Passacaglia' di Halvorsen qualche mese prima proprio sul quel palco. È stato emozionante". I nostri migliori complimenti ragazze, ben fatto!

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