Prende il via l'English Camp Orsago: l'edizione 2016 sarà quella del record di partecipanti

Dal 22 agosto per due settimane, 124 ragazzi e 9 insegnanti madrelingua da tutto il mondo per il record del campo estivo in inglese. Tra bilanci e nuovi obiettivi, la neonata Associazione "Why Not?" continua così la sua missione: fornire alla comunità locale gli strumenti per affrontare le sfide di un mondo globale

Una foto di gruppo dell'edizione 2015

ORSAGO Ai nastri di partenza l’edizione 2016 dell’English Camp Orsago, campo estivo in lingua inglese che animerà questa estate orsaghese con un numero record di studenti (124) dai 4 ai 15 anni, seguiti da un team di 9 insegnanti provenienti da Inghilterra, Canada, Stati Uniti, Sudafrica. Sono ben 6 le nazionalità rappresentate all’English Camp Orsago, dove l’inglese non è solo British ma una vera e propria lingua franca per comunicare col mondo. Un melting pot culturale che è la principale forza di questo progetto, gestito per il terzo anno consecutivo da un team di giovani volontari under 30, gli stessi che a febbraio 2015 hanno fondato l’Associazione culturale “Why Not?”, con lo scopo di offrire corsi di lingua, animazione culturale e una prospettiva internazionale alla comunità di Orsago e dintorni.

Una formula di successo
Di mattina i ragazzi saranno seguiti in classe dagli insegnanti in lezioni di inglese divertenti, coinvolgenti e improntate all’utilizzo concreto ed espressivo della lingua. Al pomeriggio, sempre con i madrelingua (affiancati dal team di volontari locali), bambini e ragazzi si cimenteranno in attività creative e sportive volte all’approfondimento linguistico e culturale. Recitazione e stage coaching per aumentare espressività e scioltezza, sport per grandi e piccini (con allenatori professionisti di rugby, baseball e dodgeball), giornalismo, workshop di architettura, pittura e astronomia, board games, giochi d’acqua, tornei a squadre e persino il Quidditch (lo sport di Harry Potter): un camp progettato per espandere la conoscenza di lingua e culture anglosassoni costantemente, senza annoiarsi mai.

Il segreto? Un team di volontari giovane, internazionale e qualificato
«A un prezzo che è la metà di quelli che si vedono in giro, riusciamo ad offrire un camp di alto livello» spiega Achille Zambon, uno degli organizzatori, 26enne godeghese reduce da un’esperienza di due anni di insegnamento in un’università privata statunitense. «Il nostro è un team di volontari giovani, ma pieni di voglia di fare le cose bene e in maniera professionale». Tra gli insegnanti quest’anno ci sono una linguista inglese esperta di bilinguismo e patologie del linguaggio (che nel tempo libero è fanatica di mondi fantasy), una coppia di ambientalisti sudafricani con certificazioni TEFL (Teaching English as a Foreign Language), una studentessa di Oxford, e una serie di altri giovani con esperienze internazionali dai tre ai dieci anni come insegnanti di inglese in Spagna, Cina, Francia, Inghilterra, Stati Uniti. Il team italiano, invece, capitanato dall’imprenditrice Marianna Salvador (laureata in Interpretazione e traduzione), comprende anche un nutrito gruppo di “giovanissimi” tra i 16 ai 20 anni che viene progressivamente responsabilizzato nella gestione delle attività. «Ci occupiamo dell’associazione nei ritagli delle nostre vite professionali e personali: è importante crescere una squadra di giovani che sia in grado di prendere le redini tra qualche anno» afferma Monica Conz, psicologa e vicepresidentessa dell’associazione.

“Pensare in grande”: i progetti per il futuro
«Puntiamo ad espandere il progetto camp, che quest’anno ha ricevuto più di 150 adesioni», nelle parole della presidentessa Salvador. «In parallelo dovrà crescere il nostro corso per adulti, cominciato a gennaio, e già nei prossimi mesi potrebbero partire delle iniziative innovative, destinate ad adolescenti e professionisti». La sfida principale, oltre al conciliare il volontariato con gli impegni lavorativi, è quello di trovare gli spazi e il sostegno da parte di istituzioni e aziende locali. «Abbiamo un miliardo di idee che ci frullano per la testa, e non vediamo l’ora di realizzarle. Per farlo, però, dobbiamo tenere aperto il bel dialogo che stiamo instaurando con la comunità». Aspettando l’autunno, l’appuntamento è a venerdì 2 settembre alle ore 20:30 al Teatro Cristallo di Orsago, dove i ragazzi dell’English Camp si esibiranno in uno spettacolo teatrale in inglese con luci, suoni e costumi professionali. Per tutte le altre novità, c’è il sito www.associazionewhynot.it. 

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