Marangoni ospite del festival "GRAnDE": la pastasciutta come paradigma della creatività

"Gli ingredienti spesso sono gli stessi, la differenza sta nel processo di progettazione! Più uno progetta, più il piatto risulterà complesso o ricercato"

CASTEFRANCO VENETO Sarà un punto di partenza decisamente “gustoso” quello pensato da Fabio Marangoni, direttore creativo dell’agenzia di comunicazione padovana WE-GO, per il suo talk di sabato 14 aprile dalle 9 alle 12 all’interno della prima edizione di “GRAnDE”, il festival del GRAphic DEsign che fino a domenica 15 aprile porterà a Castelfranco Veneto il gotha dei professionisti della comunicazione e del design per una tre giorni di eventi, talk ed esposizioni declinati sul tema della “Sostenibilità Positiva”. «La pastasciutta – sostiene Marangoni -  è un piatto che sanno preparare tutti, chi più chi meno bene, dall’universitario che si deve arrangiare allo chef stellato che deve sempre sorprendere. Gli ingredienti spesso sono gli stessi, la differenza sta nel processo di progettazione: più uno progetta, più il piatto risulterà complesso o ricercato!».

Da qui prende le mosse il talk “La progettazione creativa tra associazione di pensiero e pastasciutta”, un percorso divertente, dinamico e a tratti giocoso, dove verranno esplorate tutte le varie metodologie sviluppate da inizio '900 fino ad oggi: dal role play, al brainstorming fino alla teoria dei sei cappelli per pensare.  Un ricettario, potremmo dire proseguendo con la metafora, per imparare a pensare “fuori dalla scatola”, e soprattutto a far buon uso anche dei fallimenti in fase progettuale che spesso portano a visioni totalmente nuove o addirittura ad innovazioni tecnologiche o artistiche.

«Ho sempre avuto la passione per l’illustrazione e per gli “esperimenti” grafici e materici – racconta Fabio -  Fin da quando ero piccolo mi inventavo oggetti o mobili che potessero essermi utili, poi con la passione maturata per il product design, prima in Italia e poi a New York, e per la tipografia, questa mia voglia di sperimentare si è “evoluta” in ambito anche professionale. Mi è sempre piaciuto leggere molto e approfondire il mondo della Creatività, leggendo autori quali Edward De Bono e Bruno Munari. Testi che stimolassero una visione diversa, non “standard”, del progetto e quindi anche la ricerca di soluzioni sempre diverse».

Classe 1986, Fabio Marangoni è attualmente il direttore Creativo di WE-GO, agenzia di comunicazione di Padova. Studia Product Design presso Scuola Italiana Design e nel 2011 consegue il master in Creative Direction alla Parsons University di New York. Insegnante di Progettazione Grafica e Metodologie Creative, amante di tipografia e illustrazione, nel corso della sua formazione professionale partecipa a diversi eventi e master internazionali come relatore. Tra questi vale la pena citare il Creativity Day di Roma (2014) dove ha tenuto una conferenza sulla creatività legata all’illustrazione e le tecniche di stampa, e il Master internazionale di Nail Art, (Roma 2016) nel giugno del 2016 dove ha tenuto una conferenza sulla creatività e la psicologia del colore. Ha inoltre insegnato Metodologie Creative all’ISFAV (Istituto di Fotografia e Arti Visive) dal 2015 al 2017 lavorando con la scuola insieme a brand come Roncato e Carrera Shoes.

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