Fingono di essere stati derubati dei soldi delle slot machines: in due nei guai

I due imprenditori vicentini hanno sporto una falsa denuncia, dichiarando di essere stati derubati ad Asolo, per cercare di ricavare un introito illegittimo

Sono stati segnalati in stato di libertà all'Autorità giudiziaria, per il reato di simulazione di reato, due vicentini originari di Marostica ma residenti a Bassano del Grappa, L.N di 51 anni e L.D. di 41, titolari della società "Las Vegas giochi srl". In due, il 30 maggio scorso, si erano difatti recati presso i militari di Bassano falsamente denunciando di essere stati derubati da ignoti di 2.700 euro contenuta all'interno di alcune slot machines installate presso il bar Nduia in via Cavin dei Cavai ad Asolo. L'obiettivo, secondo i carabinieri, era quello di ricavare un un utile sottraendolo all'erario dello Stato.

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