Arriva nei cinema "Leoni", film con Neri Marcorè tutto girato a Treviso

Si tratta dell'opera prima del regista Pietro Parolin che riporta il cinema nella Marca trevigiana. Sarà nelle sale dal 5 febbraio in tutta Italia

La locandina del film

TREVISO - Alzi la mano chi non si ricorda del notissimo film "Signore e Signori" girato a Treviso nel lontano 1965 e vincitore sia del Grand Prix per il miglior film al 19° Festival del Cinema di Cannes che di 2 David di Donatello. Una pellicola storica, simbolo di una intera generazione e testimone indelebile delle abitudini dei trevigiani nel passato, rappresentati egregiamente da attori come i grandi Gastone Moschin e Alberto Lionello o donne memorabili come Moira Orfei e Virna Lisi, tutti guidati da un mestro cineasta come Pietro Germi. La trama dell'epoca era incentrata sui vizi e capricci dei trevigiani poco dopo il boom economico degli anni sessanta, una commedia fresca quindi, molto apprezzata dal pubblico anche in anni successivi. Nel 2015 però, precisamente il 5 febbraio, esce nei cinema il film trevigiano "Leoni" con un attore italiano di spicco come Neri Marcorè, per una pellicola su imprenditori rovinati che inventano stratagemmi 'furbetti" per salvarsi dalla crisi, infiltrazioni della malavita, scandali, arresti, migranti di ieri e di oggi, bugie e tradimenti. Una commedia a tutto tondo per la famiglia che non vuole vivere sui fasti dei successi di Germi, ma semplicemente riportare il cinema nella Marca e far ridere gli spettatori, dando però anche diversi spunti di riflessione sulla società di oggi.

Sbarcherà cos' nelle sale italiane il 5 febbraio, “Leoni”, opera prima di Pietro Parolin prodotta da CSC Production e distribuita da Bolero Film. Cast d’eccezione e un ritorno alla tradizione della più squisita commedia all’italiana per raccontare una crisi ormai evidente, anche in Veneto, dove si era abituati a veder le cose marciare in un unico modo, quello “giusto”. Ma ora sopravvivere è difficile anche lì. Gualtiero Cecchin, un brillante Neri Marcorè, non ha mai avuto problemi di soldi, figlio di papà, arrogante e viziato… ma ora i soldi sono finiti e non sarà facile tornare ai vecchi fasti. Dal letto della sua imponente villa lo sorveglia la capofamiglia Piera Degli Esposti, al solito straordinaria, e tra alti prelati e imprenditori improvvisati, Gualtiero avrà il suo bel da fare per rimettere in sesto ogni cosa… “Gualtiero, a dispetto del fanfarone che è, mi ha subito fatto simpatia – racconta Marcorè - perché tutto sommato non ha un animo cattivo; è solo superficiale, immaturo e ostenta una sicurezza e una signorilità che in fondo non ha mai avuto. Nel corso del film ha la possibilità di crescere, di diventare adulto, quindi di evolversi. Non mi sono ispirato a nessuno in particolare ma sicuramente ho preso spunto da persone che mi è capitato di incontrare qua e là nella vita reale.”

Dietro il sorriso, tanti riferimenti all’attualità, comicità graffiante e cast ruggente (fanno parte della Famiglia anche Stefano Pesce, Anna Dalton e Pierpaolo Spollon, lucido erede della dinastia Cecchin), alle prese con una riflessione tragicomica su una crisi non solo economica, osservata attraverso la lente d’ingrandimento dell’ironia e della satira. Osserva Neri Marcorè: “I miei nonni hanno attraversato la guerra in pieno e i miei genitori l'hanno vissuta da piccoli, l'Italia che hanno contribuito a far crescere era un paese martoriato dal conflitto e dal ventennio fascista ma voglioso di riscatto, bisognoso di speranze, idee, progetti, progresso. La generazione precedente alla mia ha fatto tanti sacrifici ma è riuscita a vincere la sfida, consegnandoci un benessere del quale non abbiamo avuto merito, ma coscienza tutto sommato sì, perché attraverso la loro esperienza e il loro vissuto ci hanno trasmesso valori e principi, che solo chi ha preferito distrarsi non ha recepito e applicato. Ciononostante però, forse proprio in virtù di quel riscatto e della volontà di dimenticarsi di un passato duro, la società non è riuscita ad arginare la tendenza al consumismo, alla superficialità, al disimpegno e questo tarlo piano piano ha scavato dentro ognuno di noi, arrivando come retaggio anche ai nostri figli, che si trovano a fare i conti con una massa enorme di informazioni contrastanti che li raggiunge, nella quale non è sempre semplice distinguere il giusto dallo sbagliato, il buono dal cattivo.”

Interamente girato in Veneto, tra la Provincia di Treviso (il centro storico di Treviso e il Comune di Susegana), la  Provincia di Padova (dove svetta la Villa dei Cecchin) e l’Altipiano del Cansiglio, tra Belluno, Treviso e Pordenone, “Leoni” vanta una storia produttiva senza precedenti. E’ stato realizzato grazie a un bando della Regione del Veneto finalizzato a favorire la creatività dei giovani e ha goduto della collaborazione di molti partner produttivi in particolare Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, MIBACT, Rai Cinema, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Digipix, AMG, 360 Degrees, Annamode Costumes. Film intensamente voluto da una Regione e sostenuto dai suoi imprenditori, che hanno contribuito in qualità di main sponsor e grazie al product placament: Bisol, Banca della Marca, Roberto Castagner Acquaviti, Latteria Soligo, Stonefly, Casatella DOP Trevigiana, Hotel Maggior Consiglio, Coldiretti. Indispensabile anche il sostegno della Treviso Film Commission in partnership con Treviso Glocal e il patrocinio di Provincia di Treviso, Comune di Treviso e Comune di Susegana.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Allegati

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Attualità

    Sede unica per Inps e Ulss 2: siglato l'accordo

  • Attualità

    Concordato Stefanel, Furlan: «I lavoratori vogliono chiarimenti»

  • Cronaca

    Occuparono alloggio Ater, assolti in otto del Collettivo Ztl

  • Cronaca

    Delitto di Rolle, perizia della difesa sul dna: "C'è stata contaminazione"

I più letti della settimana

  • Cadavere ritrovato nel Piave, è l'imprenditore scomparso da Farra

  • Si ubriaca prima di entrare in classe, insulta la prof e collassa

  • Schianto nella notte sulla Pontebbana, grave un 18enne

  • Addio Home Festival: Treviso lo rimpiazza con il "Core Festival"

  • Natale a Treviso: c'è anche la sorella di Chiara Ferragni

  • Operaia Electrolux trovata morta in casa, colleghi in lutto

Torna su
TrevisoToday è in caricamento