Firme false nella lista di Giancarlo Gentilini: Mirco Lorenzon rinviato a giudizio

L'ex assessore provinciale alla Protezione Civile è accusato di aver autenticato alcune sottoscrizioni fasulle della lista “Treviso ci piace” in occasione delle amministrative 2013

TREVISO Il caso delle firme false a sostengo di Giancarlo Gentilini finirà in un'aula di tribunale. Il gup Umberto Donà ha infatti disposto il rinvio a giudizio di Mirco Lorenzon, ex assessore provinciale alla Protezione Civile, per l'accusa di aver autenticato alcune sottoscrizioni fasulle della lista “Treviso ci piace”. Lista a sostengo dello sceriffo alle amministrative del 2013 quando Gentilini si contendeva la poltrona di sindaco con Giovanni Manildo.

Il processo a carico di Lorenzon, che ha sempre respinto con forze le accuse sostenendo di aver autenticato soltanto le firme prese davanti ai suoi occhi e accusando incompetenza qualcuno che ha lavorato alla segreteria della Lega Nord, prenderà inizio il prossimo 7 settembre.

Le indagini della Procura di Treviso erano scaturite da una segnalazione partita dalla Prefettura e riguardano alcuni moduli riempiti con firme ricopiate e validate da un timbro e una sigla apparentemente vergata da Lorenzon, difeso dall'avvocato Sebastiano Tonon, ma che lui stesso disconosce. A quanto pare le firme a sostegno della lista dei giovani sarebbero state raccolte in più moduli: due in un foglio, tre in un altro, cinque in un altro ancora. Però, allegate alla lista poi depositate in tribunale, comparirebbero tutte in un unico modulo.  

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