Foglio di via per gli accattoni, Ztl Wake Up: "Vicesindaco si dimetta"

Il collettivo, in seguito all'annuncio della Prefettura sulla lotta ai mendicanti tramite il foglio di via, chiede le dimissioni di Grigoletto

TREVISO - "Veniamo a conoscenza che l'attuale Consiglio Comunale e la Questura di Treviso intendono applicare il provvedimento del foglio di via non soltanto per alcuni nostri attivisti ma anche per combattere la povertà. Il Parlamento Europeo e l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, Agenzia delle Nazioni Unite ha chiaramente accusato alcuni leader politici italiani di fare uso di retorica discriminatoria associando i rom alla criminalità, e creando in questo modo nella pubblica opinione un clima diffuso di ostilità. L'Agenzia ha denunciato inoltre i frequenti maltrattamenti delle forze di polizia verso i rom durante i raid e gli sgomberi dei campi". Così il collettivo Ztl Wake Up si esprime in seguito al provvedimento adottato a Treviso che prevede l'allontanamento dalla città per gli accattoni, annunciato proprio nella giornata di venerdì. La Prefettura potrà emettere i fogli di via nei confronti dei mendicanti, già più volte sanzionati dagli agenti della polizia locale. 

"Viene da chiedersi come sia possibile che in Italia vengano varate norme speciali che di fatto limitano alcuni principi fondamentali come la libertà di movimento, e che un vicesindaco, peraltro non candidato ed eletto dai cittadini, possa deliberare leggi e provvedimenti che mirano chiaramente all'esclusione, in violazione dei più importanti principi democratici, facendo leva sul pregiudizio e sul razzismo", continuano gli attivisti del collettivo Ztl Wake Up sulla loro pagina facebook, aggiungendo:  "L'idea di una questua fraudolenta si afferma in età moderna, i mendicanti diventano dei peccatori e come tali vengono espulsi in quanto arrecano disturbo chiedendo l'elemosina, vengono elaborati dei veri e propri trattati sui poveri che contribuiscono a delineare nell'immaginario collettivo il pregiudizio del falso mendicante, del questuante impostore organizzato in bande ben strutturate. Nonostante l'evidente origine economica e sociale della povertà, al povero viene a sovrapporsi non solo la figura del truffatore ma anche quella del criminale tout court. Nella figura del vagabondo, per sua natura straniero si delinea una sorta di profilo criminale personificato dallo "zingaro", dal nomade che non ha voglia di lavorare, l'indigente diventa una sorta di minaccia per l'ordine sociale, cambia definitivamente volto anche in quello che per secoli è stato un dogma della cultura Cristiana".

Il collettivo Ztl Wake Up! chiede le dimissioni del vicesindaco Grigoletto "per violazione dei principi fondamentali della Carta dei Diritti dell'Uomo e dell'Art. 3 della Costituzione Italiana".

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