Fitofarmaci e pesticidi, il gruppo "Per i nostri bambini" incontra il sindaco di Follina

Proposte a Mario Collet quattro modifiche al regolamento di polizia rurale. I genitori: "Abbiamo trovato all'incontro un sindaco interessato: rimaniamo in attesa di risposta scritta e fiduciosi"

FOLLINA Mercoledì 22 Marzo una delegazione del gruppo "Per i Nostri Bambini" ha incontrato il Sindaco di Follina Mario Collet per riportare le nostre preoccupazioni e di tanti cittadini per quanto riguarda l'utilizzo dei pesticidi nei nostri territori. Il gruppo "Per i Nostri Bambini" è nato proprio dall'unione di tanti genitori e persone preoccupate per l'utilizzo intensivo di pesticidi, talvolta con un uso improprio, che finiscono nell'aria, nell'acqua e nei terreni.  "Vista la pericolosità dei principi attivi -scrivono i genitori- e le irrorazioni che finiscono nelle piste ciclabili, nelle strade, in proprietà private ecc. abbiamo lavorato nei mesi scorsi a delle richieste per migliorare questa situazione". Nell'incontro con il Sindaco sono state espresse quattro richieste di modifica del R.I.P.R. (Regolamento Intercomunale Polizia Rurale).

1) Obbligo di esporre ad ogni trattamento, con un preavviso di 24 ore, i cartelli che riportino il nome commerciale del prodotto utilizzato, la nocività, la data del trattamento e il tempo di rientro. Alleghiamo Fac-simile del cartello. 

2) Qualora la Polizia Municipale non fosse reperibile, chiediamo sia messo a disposizione dei cittadini un numero di telefono attivo anche nei sabati e nei giorni festivi per segnalare eventuali trattamenti irregolari in contrasto con il R.I.P.R. vigente. 

3) Per i nuovi impianti di vigneti e per i reimpianti, intesi come sostituzione della pianta con nuove barbatelle, fissare una distanza minima di 50 mt. dal confine dalle abitazioni e relative pertinenze, strade, scuole di ogni ordine e grado, parchi, cimiteri, impianti sportivi, piste ciclabili, pozzi, corsi d’acqua oltre alle aree “particolarmente sensibili” indicate nell'allegato “A” dello “Stralcio sulla gestione e sull'uso dei prodotti Fitosanitari”. 

4) Nei vigneti esistenti i trattamenti sono ammessi oltre i 50 mt. dal confine delle zone come citato al punto 3. Dai 50 mt. ai 15 mt. dal confine i trattamenti sono ammessi solo a mano, senza l’ausilio di mezzi meccanici e la distribuzione del prodotto deve essere rivolta verso l’interno della coltura. Dai 15 mt. fino al confine creare una fascia di rispetto ove sia vietato qualsiasi trattamento. 

"Abbiamo trovato all'incontro un sindaco interessato dimostrando collaborazione -chiudono i genitori- rimaniamo in attesa di risposta scritta e fiduciosi nella modifica del regolamento R.I.P.R. che tenga conto delle richieste dei cittadini".

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