Depuratore di Busta bersaglio di ladri e vandali

Ladri e vandali hanno colpito due volte nel giro di pochi giorni. Complice la vicinanza alle scuole abbandonate, il depuratore è stato oggetto di furti e danneggiamenti

Il depuratore di Busta è stato preso di mira da ladri e vandali. Prima il furto del gruppo elettrogeno, ora i cavi tranciati.

Il primo furto è avvenuto il 23 dicembre in pieno giorno: i ladri si sono introdotti nell’area del depuratore e ne hanno portato via il gruppo elettrogeno. Dopo l’episodio Ats, che ha in gestione la struttura, non aveva sostituito il dispositivo, ma ne aveva assicurato l’operatività attraverso nuovi collegamenti elettrici.

I fili però sono stati tranciati pochi giorni dopo, anche questa volta nelle ore diurne, forse per rubarne qualche pezzo o come atto vandalico. Gli operatori della centrale si sono accorti subito dell’interruzione dei collegamenti, grazie alla spia di allarme che indicava un malfunzionamento del depuratore vicino alle vecchie scuole di Busta.

Ed è proprio la collocazione adiacente all’edificio, da tempo abbandonato, a facilitare le incursioni diurne al depuratore. Anche perché il cancello che porta sul retro della struttura è sempre spalancato.

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