Overdose fatale causata dall'eroina killer, arrestati i pusher

Lo scorso 8 dicembre Mauro Lunardelli, 34 anni, morì a Navolè a causa di una dose letale. In cella due 45enni di Monastier, obbligo di firma per un 36enne di Gorgo. Perquisite anche le abitazioni di altri quattro indagati

GORGO AL MONTICANO Smerciavano l'eroina killer (detta anche eroina gialla) nella Marca. Si tratta di una droga "potenziata" che secondo le analisi svolte vede fino al 50% di principio attivo presente in ogni dose. I carabinieri di Conegliano hanno sgominato una banda specializzata nello smercio di questa sostanza. Una di queste dosi, secondo quanto accertato nel corso delle indagini, è stata venduta nella notte tra il 7 e l'8 dicembre dello scorso anno, a Mauro Lunardelli, 34enne che morì per overdose a Navolè di Gorgo al Monticano. Furono purtroppo inutili i soccorsi prestati dagli amici e dagli infermieri del Suem 118: Lunardelli perse la vita.

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Sulla sua tragica sorte i carabinieri del nucleo radiomobile di Conegliano, coordinati dal luogotenente Roberto Pischedda e dal comandante della Compagnia, Salvatore Gueli (nel video), vollero vederci chiaro, per scoprire chi avesse venduto quella dose rivelatasi fatale. I militari, grazie anche alle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti ad identificare un disoccupato di 45 anni, D.G., residente a Monastier, che vendette a Lunardelli la dose di eroina killer. I due si incontrarono a Ponte di Piave, nei pressi di un locale, la sera stessa della tragedia. Per il 45enne è scattato l'arresto per spaccio e morte come conseguenza di altro reato. Il gip Angelo Mascolo, su richiesta del pubblico ministero De Donà, ha firmato un'ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti e anche per un altro 45enne, M.N., sempre di Monastier, di professione operaio. Un altro membro del gruppo, un 36enne, S.A., residente a Gorgo, sarà sottoposto ad obbligo di firma. Perquisite le abitazioni di altri quattro persone, tutte indagate per spaccio: sono residenti a Ceggia, Breda di Piave, Fontanelle e Motta di Livenza.

La lunga indagine dei carabinieri sull'eroina killer aveva già prodotto alcuni importanti risultati nelle prime settimane dell'anno. Il 12 gennaio il 45enne di Monastier (lo stesso che aveva ceduto la dose a Lunardelli) venne fermato e arrestato a Roncade mentre con la sua auto usciva dal casello dell'autostrada. L'uomo, di ritorno da un viaggio a Bologna in cui si era rifornito di droga, venne pizzicato in possesso di 54 grammi di eroina suddivisi in 70 ovuli oltre a 5mila euro in contanti. Il 26 gennaio a finire in manette fu un operaio indiano, sorpreso con 10 grammi di eroina durante un controllo, avvenuto a Motta di Livenza.

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