Le scuole della castellana creano il piatto "sostenibile e salutare" per il Grande Festival

Decretati i vincitori del concorso “Il Piatto Sostenibile e Salutare”. Il 13 aprile, all'inaugurazione del festival castellano dedicato al design, ci sarà la consegna dei premi

CASTELFRANCO VENETO Nell’ambito di “GRAnDE”, il festival dedicato al GRAphic Design, si colloca un'altra iniziativa, questa volta rivolta agli alunni delle scuole secondarie di primo grado appartenenti ai comuni di Altivole, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Loria, Resana, Riese Pio X e Vedelago. 

Con la collaborazione dell'Istituto Statale “Carlo Rosselli” di Castelfranco Veneto, con i patrocini dei Comuni di Altivole, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Loria, Resana, Riese Pio X, Vedelago, del MIUR ufficio scolastico della Provincia di Treviso e dell’Azienda ULSS n. 2, è stato bandito il concorso grafico “IL PIATTO SOSTENIBILE E SALUTARE” che si propone di sensibilizzare il territorio e di stimolare una riflessione tra studenti e scuole e tra cittadini ed Istituzioni sull’“Alimentazione Sostenibile”, che spesso coincide con un approccio alimentare anche sano. L’Italia vanta un grande riconoscimento conferito dall’UNESCO, che tutela la migliore alimentazione possibile, una dieta e uno stile di vita sostenibili e salutari: la “Dieta Mediterranea”. Gli studenti, attraverso i loro elaborati grafici, hanno illustrato una ricetta legata alla tradizione agroalimentare ed enogastronomica del territorio, favorendo l’uso di prodotti tipici della cultura locale attraverso il consumo di prodotti a Km 0 (radicchio, asparago,…) descrivendone la procedura e il metodo di cottura “sostenibile”.

Nello specifico si è voluta stimolare una riflessione sugli alimenti salutari, a chilometro zero, rispettosi dell’ambiente, che ricordino la nostra storia, la tradizione di famiglia, i piatti della nonna, poco elaborati dal punto di vista industriale e coltivati nelle zone di provenienza tradizionale, nel rispetto della biodiversità, delle risorse disponibili e delle culture locali. I lavori sono stati giudicati nel pomeriggio del 6 aprile osservando vari parametri: originalità, valore tecnico-grafico ed efficacia nella comunicazione della tradizione gastronomica del territorio. Gli elaborati sono stati valutati da una commissione esaminatrice composta da: Elisabetta Morellato (docente di grafica pubblicitaria), Anna Berton (illustratrice), Mary Pavin (docente di grafica pubblicitaria), Dr. Renato Ranieri (dipartimento di prevenzione ULSS 2) e da Matteo Guidolin (sindaco di Riese Pio X). 

1° PREMIO 

“Risotto con zucca e radicchio” eseguito da Emma Falle e Sofia Stangherlin (classe IA) dell'Istituto Comprensivo “Giovanni Renier” di Castello di Godego.

2 °PREMIO

“Risotto all’amarone” eseguito da Manea Monica Ionela e Anton Catalin Ion (classe 2A) dell'Istituto Comprensivo “Giovanni Renier” di Castello di Godego.

3° PREMIO

“Risotto con silene selvatica” eseguito da Chiara Martinello, Marta Simonetto e Ilaria Marcon (classe 2A) dell'Istituto Comprensivo “Giovanni Renier” Castello di Godego.

Tutti e tre questi lavori sono stati sostenuti dalla docente di educazione artistica Cristina Cerantola. PREMIO SPECIALE“GRAnDE PARTECIPAZIONE” va all'Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Vedelago (docente di educazione artistica Maria Casella).  PREMIO SPECIALE“GRAnDE PIATTO” va a Raffaella Ferrara, Arianna Martinello e Diego Satto (classe IB) con “Tirasumiamoci” provenienti dall'Istituto Comprensivo di Riese Pio X (docente di educazione artistica Renzo Geremia). Ai primi tre classificati, oltre alle targhe ricordo, verranno assegnati premi in materiali da disegno per incentivare i ragazzi a comunicare attraverso la grafica. Inoltre, per quanto riguarda i due premi speciali, ci sarà il “GRAnDE partecipazione” che consisterà­ in 10 kg di materiale di cancelleria e per il disegno (fogli, colori, strumenti) pensato per la scuola che avrà partecipato con il maggior numero di elaborati grafici dimostrando così di credere alla comunicazione non verbale e all’espressione della creatività che, come l’alimentazione sana, ha effetti benefici sulla salute psicofisica dei bambini e i ragazzi; e un premio speciale per il “GRAnDE piatto”. Le opere saranno esposte in mostra presso la Galleria del Centro Commerciale “I Giardini del Sole”, partner del Festival dal 13 (inaugurazione e premiazione ore 15.30) al 25 aprile durante il Festival del Graphic Design che si svolgerà dal 13 al 15 aprile 2018. 

Per quanto riguarda in particolare il tema dell'alimentazione, portare sulle nostre tavole piatti sostenibili e salutari vuol dire innanzitutto promuovere la salute e il benessere di ciascuno di noi, perché per star bene e in salute in tutte le età della vita niente è più importante di una sana alimentazione associata ad una regolare attività fisica. Nel partecipare al concorso, i ragazzi si sono dimostrati attenti, curiosi e con una creatività e una voglia di sperimentare davvero notevoli. Per la scelta delle ricette hanno attinto all’esperienza e ai saperi di mamme, nonne, zie e a sorpresa qualche papà proponendo piatti della tradizione veneta. Il più gettonato è stato il risotto con verdure e ortaggi locali di stagione. D'altronde il risotto è anche uno dei piatti più caratteristici per quanto riguarda l'espressione della tradizione culinaria del Veneto ed è tra i più presenti nei menù delle famiglie e dei ristoratori. Prendendo spunto dalle ricette raffigurate dai ragazzi, l’Azienda Sanitaria ha deciso di inserire nelle proprie iniziative di promozione di “una sana alimentazione” – in collaborazione con la Scuola – anche la rivisitazione di alcuni piatti della tradizione gastronomica veneta, per ottenere delle preparazioni che, ugualmente appetitose, siano vantaggiose per la nostra salute. 

Nel caso dei risotti, ad esempio, si partirà dalla considerazione che le ricette originali locali e nazionali, sono in genere ricche di grassi saturi, dovuti al burro aggiunto per la mantecatura e al formaggio,spesso stagionato e ricco di sale. Ma,così come migliorano i nostri stili di vita, possono “evolvere” senza problemi anche le nostre ricette più tradizionali: basta sostituire qualche ingrediente e si possono preparare risotti ugualmente ottimi ma con un tocco più salutare. Per la mantecatura, ad esempio, un' ottima alternativa al burro e ai formaggi usati abitualmente potrebbero essere la ricotta fresca o il formaggio caprino, che danno la giusta cremosità senza eccedere con grassi e sale. E ancora, si potranno analizzare coi ragazzi i vantaggi sull’uso delle possibili alternative al classico riso bianco, prendendo in considerazione il riso integrale o semintegrale, il venere o il thai rosso, in sostituzione dell’uso di spezie e erbe aromatiche invece di dadi o polveri da brodo: non c’è limite alla creatività in cucina nel realizzare nuovi accostamenti buoni per il palato e allo stesso tempo favorevoli alla nostra salute!”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tumore incurabile, il sorriso di Giorgio De Longhi si è spento a 57 anni

  • Acqua micellare: le verità nascoste

  • Diabete e festività: come scegliere i cibi senza rinunce

  • Schianto contro un'auto mentre torna da lavoro, muore operaio 49enne

  • Picchia un bambino per rubargli la borsa della madre: panico fuori dall'asilo

  • Torna la neve a bassa quota: stato di attenzione nella Marca

Torna su
TrevisoToday è in caricamento