Il Gruppo Ristoratori della Marca trevigiana fa il tutto esaurito con il Giardino del Gusto

Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana - Confcommercio e Treviso Glocal hanno animato Piazza Università registrando oltre 3mila presenze a "Treviso Fior di Città"

Foto Facebook da "Ristoranti che passione"

TREVISO Successo di pubblico per "Il Giardino del Gusto", il progetto site specific organizzato, in occasione di "Treviso Fior di Città", dal  Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana – Confcommercio, in collaborazione con Treviso Glocal. A partire da venerdì 15 aprile lo speciale ristorante Pop Up, allestito in Piazza Università, si è trasformato in un’arena del gusto che ha segnato il “tutto esaurito”. Sono oltre 3.000, infatti, le persone che si sono lasciate trasportare dalla proposta multisensoriale dei cuochi trevigiani. A dare il via alla rassegna è stato l’appuntamento “Cicheti & Blues” il concerto-degustazione che ha fuso, in un orizzonte transoceanico di cultura musicale e culinaria,  le note di  “Les Loups Garous” e  la creatività dello chef Omar Lapecia Bis.

La tre giorni è proseguita con i tredici Talk Cooking Show di “Treviso Dripping Taste: L’Arte nel Piatto” che hanno trasformato il ristorante Pop Up in un teatro del gusto. Vero e proprio palcoscenico delle eccellenze della Marca Trevigiana,  questo spazio gourmet non ha avuto confini grazie alla diretta streaming che ha collegato la piazza di Treviso al resto del mondo, esaltando profumi e sapori sull’onda di queste tematiche: Gustose Leggerezze: Cucina, Salute e Stagionalità, The Tee Room: Infusi e Dolcezze a KmZero, Il Territorio racconta, L’Arte nel Piatto: fiori, colore e luce. A fine serata Cicheti e Dolcezze con il Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP che ha proposto i nuovi prodotti gastronomici (sottoli, confetture, paté e sughi) nati, in una sorta di continuità stagionale, dal famoso “fiore che si mangia”. A stupire il pubblico, con ricette a base di fiori, sono stati gli chef dei ristoranti Alfredo El Toulà, Al Migò, Al Ringraziamento, Albertini, Alla Pasina e La Cucina di Crema che hanno dato spazio e voce anche alle nuove generazioni di cuochi formatesi nelle brillanti e qualificate scuole alberghiere trevigiane.

L’evento ha esaltato la capacità dell’enogastronomia di conquistare la rete e l’universo interattivo dei social network: tantissime, infatti, le prenotazioni giunte dal web. Oltre al ristorante Pop Up, l’itinerario proposto da Il Giardino del Gusto ha incluso altre tappe imperdibili: L’Orto Creativo e il Percorso Sensoriale a cielo aperto, a cura di “Verde Verticale by Vivai Celebrin”; le Fattorie di Campagna Amica Coldiretti di Treviso; il Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP e l’Info Point della guida “Ristoranti Che Passione” (Media Partner). Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana – Confcommercio e Treviso Glocal hanno saputo offrire un evento di altissimo livello alla portata anche dei più piccoli. Dalle 10.30 alle 12, sia sabato che domenica, si è tenuto infatti lo show gratuito “Bambini, a Tavola! Imparare, Giocare, Esplorare” , organizzato in collaborazione con Vivai Celebrin, Coldiretti Treviso, Gruppo Alcuni e KidPass (Media Partner). Il successo de Il Giardino del Gusto conferma come la cucina sappia essere una sorta di “ottava arte”, nata dallo stesso genio creativo che si cela dietro grandi spartiti, pellicole indimenticabili o opere da ammirare.

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