Il re delle truffe venezuelano (e latitante) arrestato a Treviso

Soggiornava all'hotel Carlton con un'amica. Il suo nome era tra i ricercati dell'Interpol per una frode in Texas da 80 milioni di dollari e la questura trevigiana ha messo le manette ai polsi dell'uomo

Aveva architettato una truffa finanziaria del valore di 80 milioni di dollari, messa a segno in Texas. E poi si era dato alla bella vita in giro per il mondo. In questi giorni si trovava a Treviso con un'amica, come un turista qualsiasi. La truffa è datata 2010, ma la giustizia Usa non si era certamente dimenticata di lui. Quando ha consegnato i documenti all'hotel Carlton di Treviso, il 50enne venezuelano D. G. M. R. è come si fosse consegnato nella mani delle autorità.

Il suo nome era infatti inserito nella banca dati dell'Interpol, ricercato per la truffa finanziaria a livello internazionale. Agli agenti della questura di Treviso è bastato andarlo ad arrestare presso l'albergo ieri mattina, proprio mentre usciva per un visita alla città.

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