Incendio boschivo sopra Cortina: soccorsi in atto, si teme esplosione di ordigni bellici

L'assessore regionale Bottacin: "Stiamo operando solo con l’intervento dell’elicottero perché due reperti sono già esplosi e non possiamo escludere la possibilità che la cosa si ripeta"

Un'immagine della zona andata in fiamme

“Stiamo intervenendo con tutti i mezzi regionali necessari, con i volontari antincendi boschivi di Auronzo, con i tecnici dei Servizi Forestali e della Protezione Civile e i vigili del fuoco. E’ una situazione delicata, perché le fiamme sono in un’area dove si trovano reperti bellici”. Lo riferisce l’Assessore alla Protezione Civile della Regione Veneto, Gianpaolo Bottacin, che sta seguendo fin dal primo istante lo sviluppo dell’incendio che si è sviluppato domenica pomeriggio nell’area di Cortina, 600 metri circa sopra il Rifugio Ospitale vicino a Cimabanche (BL), tra la Croda de R’Ancona e Zuoghi. “Stiamo operando solo con l’intervento dell’elicottero – aggiunge Bottacin – perché due reperti sono già esplosi e non possiamo escludere la possibilità che la cosa si ripeta. Per i nostri uomini sarebbe molto pericoloso avvicinarsi. Per questo motivo, raccomandiamo a tutti di non avvicinarsi all’area interessata. Ringrazio comunque fin d’ora tutti coloro che stanno lavorando per circoscrivere le fiamme – aggiunge Bottacin - Ancora una volta, com’è tradizione, sono intervenuti con tempestività e con grande perizia”.

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