Incendio nel cantiere edile, escavatore prende fuoco: mistero sulle cause del rogo

Sabato 7 dicembre a Premaor di Miane un imponente rogo ha incenerito un escavatore presente in un cantiere della zona. Indagini in corso sulle cause dell'incendio

Prima l'esplosione, poi le fiamme: sono ancora in corso le indagini per provare a far luce sulle cause dell'incendio divampato sabato 7 dicembre in un cantiere edile nella frazione di Premaor a Miane.

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Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso", il mezzo andato a fuoco si trovava sotto la tettoia di una casa ancora in costruzione. Il cantiere è nelle vicinanze di alcuni condomini a ridosso di un'area recentemente disboscata per fare spazio all'impianto di un nuovo vigneto. Il boato dell'espolosione è stato chiaramente avvertito dai residenti della zona che hanno subito chiamato sul posto i vigili del fuoco di Vittorio Veneto, prontissimi nel domare le fiamme. Nessuna persona è rimasta coinvolta nel rogo e, oltre all'escavatore distrutto, non sono stati registrati altri danni all'interno del cantiere. La vicinanza con l'area del nuovo vigneto e l'improvvisa esplosione hanno reso però necessario l'intervento anche dei carabinieri di Col San Martino che stanno indagando in queste ore per capire quali siano state le esatte cause all'origine dell'incendio. E' possibile che un corto circuito abbia dato il via all'esplosione ma gli inquirenti, al momento, non escludono la pista dell'incendio doloso. Nelle scorse ore il sindaco di Miane si è recato in sopralluogo nel cantiere con i carabinieri ma al momento il giallo è ancora tutto da risolvere.

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