Si schianta contro un platano dopo una serata con gli amici, muore un 23enne

Dramma nella notte tra lunedì e martedì, all'1.30 circa, a Santa Cristina di Quinto in via Tognana. All'arrivo dei soccorsi per Andrea Vanin, giovane della zona, non c'è stato nulla da fare. L'automobilista non indossava le cinture di sicurezza

QUINTO DI TREVISO Stava facendo ritorno a casa e, forse per un improvviso colpo di sonno, un malore o una distrazione, ha perso il controllo della sua Peugeot 106 che si è schiantata violentemente contro un platano, finendo poi nel fossato che costeggia la strada. Purtroppo per Andrea Vanin, 23enne, non c'è stato nulla da fare: il giovane è stato sbalzato all'esterno dell'auto (come accertato non indossava purtroppo le cinture di sicurezza) ed è morto praticamente sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. L'ennesima tragedia della strada, solo l'ultima in queste prime settimane del 2018, si è consumata nella notte tra lunedì e martedì, all'1.30 circa, a Santa Cristina di Quindo di Treviso, in via Tognana, all'altezza del civico 2.

A lanciare l'allarme ai soccorsi sono stati i residenti della zona, risvegliati dal boato dovuto allo schianto. Il giovane, residente poco distante da dove è avvenuto lo schianto. Andrea Vanin, in base agli accertamenti della polizia stradale, procedeva con l'auto da Santa Cristina in direzione di Quinto: dopo una curva a sinistra, in un seguente tratto rettilineo, il mezzo è sbandato verso destra. Il 23enne viveva con la famiglia in via San Cassiano, 14. Ancora pochi minuti è avrebbe raggiunto la sua abitazione: aveva trascorso la serata di lunedì al bar "Oasis" di Santa Cristina, con alcuni amici. Nessuno immaginava che quella sarebbe stata l'ultima volta che lo avrebbero visto vivo. I medici del Suem 118 e i vigili del fuoco di Treviso, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne la morte. Le operazioni di messa in sicurezza della strada e i rilievi di legge, svolti dalla polizia stradale di Treviso, si sono conclusi alle 4 circa.

Andrea, figlio unico, lascia i genitori Paola e Stefano. Il 23enne, grande tifoso dell'Inter, lavorava come operaio in un'azienda della zona (in precedenza aveva frequentato l'istituto "Turazza"): a breve, dopo un periodo di cassa integrazione, avrebbe dovuto riprendere il lavoro. Il giovane amava trascorrere il suo tempo libero con gli amici, con cui spesso frequentava le discoteche della Marca.

Il funerale sarà celebrato sabato prossimo alle ore 10 presso la chiesa di San Giorgio di Quinto di Treviso. La famiglia di Andrea ha firmato il nullaosta per la donazione degli organi.

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