Salvi per miracolo dopo lo schianto frontale: «Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato»

A parlare è il 35enne Luigi Brugnera, uno dei due coinvolti nell'incidente avvenuto il 17 novembre, in via Battisti a Vazzola, in cui una macchina è finita in un fossato colmo d'acqua

Una foto dell'incidente

Domenica 17 novembre i vigili del fuoco e il Suem 118 hanno dovuto operare a lungo per estrarre dalle lamiere di una berlina un 84enne che stava rischiando di annegare in quanto impossibilitato ad uscire autonomamente dal proprio mezzo finito capovolto in un canale colmo d'acqua a bordo strada. A causare l'intervento dei soccorsi e delle forze dell'ordine era stato un incidente avvenuto poco prima proprio tra l'auto dell'uomo e una Volkswagen Passat guidata da un 34enne, anch'egli rimasto ferito nell'impatto. Fortunatamente, il sinistro non ha avuto conseguenze disastrose per i due uomini, tanto che in queste ore il 34enne Luigi Brugnera ha fatto recapitare alla redazione di TrevisoToday una lettera di ringraziamento per tutti coloro che quel giorno si sono prodigati per dare una mano nei soccorsi:

«Buongiorno, sono il conducente della Passat che avuto il sinistro domenica 17 a Vazzola Volevo inviare un messaggio di ringraziamento (ma credo anche il signore dell'altro veicolo lo condivida) a tutte quelle persone che si sono prestate subito, e senza che nessuno chiedesse nulla, a saltare nel fosso per accertarsi delle condizioni del conducente rivolto con la  testa in giù nell'auto, oltre che intervenire subito dopo con mezzi di fortuna per alzare l'auto in modo che l'acqua non soffocasse l'autista dell'auto dato che io ero impossibilitato a farlo visto il forte dolore al petto che poi, successivamente, in ospedale si è concretizzato nella rottura scomposta dello sterno...Un altro pensiero va inoltre a quella donna che ha immediatamente chiamato i soccorsi visto il brutto incidente e a tutte quelle persone che si sono preoccupate del nostro stato di salute. Infine, per ultimi ma non in ordine di importanza, un ringraziamento è dovuto ai pompieri e ai medici che sono intervenuti, per aver operato in modo eccellente in strada e poi in ospedale...Ho avuto proprio la sensazione di essere in mani sicure ed esperte e, sottolineo, molto cordiali...Un grazie a tutti  quindi ed evviva a queste persone e a chi sta lassù per aver fatto si che le cose siano andate in modo ottimale per entrambi».

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