I trevigiani alla guida: come sono ce lo dice l'Osservatorio UnipolSai

Treviso è la seconda provincia per numeri di chilometri percorsi al giorno e tempo passato alla guida durante tutto il 2014

TREVISO “Nel 2014 si riscontra un sensibile calo dei km percorsi dagli automobilisti veneti, 474 km in meno rispetto al 2013. Con 13.966 km annui la regione si attesta su un valore comunque superiore alla media nazionale (12.782 km) e terza a livello nazionale, dopo Molise e Umbria” - afferma Enrico San Pietro, vice direttore generale area Danni e Sinistri di UnipolSai - a commento dell’Osservatorio UnipolSai sulle abitudini al volante degli italiani nel 2014.

L’Osservatorio è stato realizzato in seguito all’analisi dei dati di circa 2,3 milioni di automobilisti assicurati UnipolSai che installano la scatola nera sulla propria autovettura, settore nel quale la compagnia è leader in Italia e in Europa per numero di apparecchi installati. I veneti trascorrono in media 1 ora e 22 minuti al giorno in automobile (5 minuti in più rispetto al 2013), a una velocità media di 35,5 km/h (3 km/h in meno rispetto al 2013), dato sensibilmente superiore rispetto alla media nazionale di 30,7 km/h. “I dati del 2014, che testimoniano comunque una positiva esperienza di guida in Veneto rispetto alla media nazionale, mostrano però, rispetto al 2013, un aumento di 5 minuti al giorno del tempo trascorso in auto a fronte di una diminuzione di 3 km/h della velocità media, elementi che testimoniano una riduzione della qualità complessiva dell’esperienza di guida rispetto all’anno precedente la cui spiegazione è da ricercarsi nell’incremento del traffico o in criticità legate alla viabilità” – ha affermato il vice direttore generale area Danni e Sinistri Enrico San Pietro. Secondo i dati di UnipolSai Assicurazioni - prima compagnia in Italia nel Ramo Danni, in particolare nell’R.C. Auto - in Veneto vengono percorsi, in media, 48 km al giorno contro una media nazionale di 44 km. Nel dettaglio, Rovigo è la provincia italiana in cui si percorrono più km al giorno, ben 60, seguita da Treviso, con una media di 49 km giornalieri, Padova, Venezia e Verona (48 km). Rovigo vanta tre primati nazionali: è la provincia italiana in cui si percorrono più km al giorno (48 km), quella in cui si registrano più km annui (17.373 km) e la città con la velocità media più elevata 42,3 km/h, superiore di oltre 11 km/h rispetto alla media nazionale di 30,7 km/h. Padova è invece la provincia in cui ci si sposta più lentamente, a 35 km/h.

Sono invece i vicentini quelli che utilizzano per più giorni l’anno l’auto, in media 293, seguiti dai trevigiani (292 gg) e dai rodigini (290 gg), mentre i bellunesi si fermano a 283 giorni l’anno. In media in Veneto l’auto viene utilizzata per 290 giorni l’anno (in linea con il 2013) con una percorrenza media di 48 km (1 km in meno rispetto al 2013), rispetto a una media nazionale di 288 giorni e una percorrenza media di 44 km giornalieri. In termini più generali emerge che chi vive nel Nord Italia può godere di una più favorevole “esperienza di guida” rispetto a chi vive al Sud. Rispetto per esempio alla Campania, fanalino di coda nella graduatoria, in Veneto si viaggia a una velocità media superiore di ben 10 km/h, guidando 15 minuti al giorno in meno. Così come nel resto d’Italia, è il venerdì il giorno in cui i veneti si spostano maggiormente in auto, mentre il premio di province più “nottambule” spetta a Rovigo con il 4,4% dei km complessivi percorsi durante la notte, mentre a Belluno si tende a usare meno l’auto al calar del sole (3,5% dei km totali). Il numero di scatole nere in Italia ha raggiunto circa 4 milioni di unità, di cui UnipolSai detiene circa il 60%, un apprezzamento legato non solo per la possibilità di ottenere uno sconto significativo sull’RCAuto e sulla polizza Furto e Incendio per chi sceglie l’installazione a bordo della vettura. In caso di incidente, infatti, la scatola nera è in grado di registrare data e orario dell’evento, posizione Gps, velocità del veicolo ed essere in questo modo particolarmente utile in caso di contestazioni, sia in caso di sentenze del giudice sia in caso di multe non dovute. In caso di incidente grave, il dispositivo può inoltre rappresentare un reale strumento “salva vita” in quanto invia automaticamente un allarme alla Centrale Assistenza grazie al Servizio di Allarme Crash e, infine, in caso di furto del veicolo, ne facilita il ritrovamento.

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