Insulta su Facebook chi gli ha venduto il gatto: rischia grosso un 45enne di Ponzano

Deve rispondere dei reati di ingiurie, minacce e diffamazione a mezzo internet: secondo la parte offesa tutto sarebbe nato dal mancato pagamento della bestiola da parte del trevigiano

PONZANO VENETO Insulta via Facebook l'uomo che gli ha “venduto” un gatto e finisce a processo per minacce, ingiurie e diffamazione. Potrebbe costare davvero molto caro lo sfogo attraverso il social network di un 45enne di Ponzano Veneto, difeso in aula dall'avvocato Lorenza Secoli.

Stando a quanto sostenuto dalla parte offesa, residente a Reggio Emilia e che ha preferito non costituirsi parte civile, l'imputato avrebbe iniziato a minacciare via telefono e su Facebook lui e la sua fidanzata dopo essersi rifiutato di pagare il gatto che aveva “acquistato”.

Una diatriba che solo il giudice, a questo punto, potrà risolvere visto che tra le parti pare non ci sia stato più alcun contatto dal momento in cui è stata sporta la querela. Il capo d'imputazione è dettagliato. La diffamazione si sarebbe consumata su Facebook quando il 45enne avrebbe postato una foto di Albert Einstein con la citazione: “solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, ma non sono sicuro della prima...” aggiungendo il commento “riassunto in un uomo..” e il nome della parte offesa.

Non contento, l'imputato avrebbe anche scritto sms e mail alla parte offesa e alla sua fidanzata rincarando la dose: “Sfruttatore degli animali, ho visto la tua foto con il tuo numero di cell anche su certi siti.. Non sapevo che ti piacessero gli uomini, disonesto, pagliaccio”. E poi ancora: “C'è tanta gente che vuol fare la festa a quel disonesto, questo è solo l'inizio, vedrai in che razza di merdaio ti sei messo, non avrai più pace”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Parole pesanti che hanno spinto la presunta vittima a rivolgersi alle forze dell'ordine, spedendo a processo il 45enne di Ponzano Veneto. Il giudice ha rinviato l'udienza per permettere alle parti di trovare un accordo o anche delle semplici scuse. Si torna in aula a metà ottobre.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Misteriosa scia luminosa solca i cieli tra le province di Treviso e Venezia

  • Famiglia Zoppas in lutto: morto a soli 55 anni il noto manager Marco Colognese

  • Sparisce di casa andando a fare la spesa: ritrovato nella notte

  • Finisce in acqua mentre gioca in giardino, bimba di due anni muore annegata

  • Coronavirus, oltre 10mila contagi in Veneto: cinque morti nella Marca

  • Ammoniaca vs candeggina: cosa uccide meglio i germi?

Torna su
TrevisoToday è in caricamento