Furto di fiori in cimitero: ladra ripresa dalle telecamere

La vicenda al camposanto di Biadene-Pederiva. Secondo le immagini analizzate dalla Polizia locale la ladra è una signora di mezza età la cui auto è stata identificata. Partite le ricerche

Foto d'archivio

E’ caccia alla ladra di fiori in cimitero: la Polizia locale di Montebelluna rende noto che, nella giornata di lunedì 11 novembre, ha ricevuto la segnalazione da parte di una signora della zona la quale lamentava il furto di un mazzo di margherite che erano state posizionate accanto alla lapide di un suo familiare sepolto nel cimitero di Biadene-Caonada.

Si tratterebbe, secondo la testimonianza della signora, del secondo furto in poche settimane. Gli agenti della Polizia locale hanno quindi proceduto alla verifica delle registrazioni prodotte dalla telecamere posizionate all’interno del cimitero, individuando la responsabile del gesto. Dalle riprese si nota infatti come una donna di mezza età, vestita in modo distinto, intorno alle 13 di sabato pomeriggio arrivi da Caonada nei pressi del cimitero in auto, scende, entra in cimitero, si avvicina ad una tomba, ruba i fiori ed esce risalendo in auto e procedendo la marcia verso Biadene. Pur non essendo le registrazioni così nitide da consentire il riconoscimento della signora, è invece molto chiaro il modello dell’auto e, pertanto, le ricerche della Polizia locale si stanno concentrando su questo elemento per identificare la donna.

Commenta il sindaco, Marzio Favero: «Sono sconcertato ma non sorpreso. A fronte degli episodi di furti di fiori già segnalati in passato nel cimitero la tendenza è quella di attribuire la colpa ai poveri o agli emarginati invece le registrazioni video dimostrano che non è affatto vero. In questo caso l’autrice di un furto di fiori è una donna che si presenta ben vestita e con auto di pregio e, cosa ancora più squallida, non è che abbia preso i fiori da un caro estinto per depositarli sulla tomba di un altro, ma se li è proprio portati via. Al di là delle motivazioni, si tratta di un gesto squallido e miserabile. La Polizia locale sta procedendo all'identificazione dell’autoveicolo ed invito la signora a costituirsi».

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