X+1 Lago Film Fest 2015: sabato arriva la Scuola Holden di Torino

Ci saranno l'anteprima mondiale del lungometraggio "Metafora", i corti del Leone d'Oro svedese Roy Andersson e il masterclass su Bergman

Un'immagine dalla prima serata (Facebook)

REVINE LAGO Seconda ricchissima giornata sabato a Revine Lago per la nuova edizione di Lago Film Fest. Dopo il taglio del nastro, sabato si entra nel vivo del festival fin dal mattino: primo appuntamento, infatti, alle 11.00 al Livelet col press meeting e gli ospiti, da seguire anche su Twitter con gli hashtag #lagoticambialavita e #lagofilmfest. Qui, al pomeriggio, alle 17.00, è in programma il masterclass su Ingmar Bergman, icona del cinema mondiale, a cura di Francesco Verona dell'Università di Padova, ed evento formativo del focus quest'anno dedicato alla Svezia. 

Alle 21 poi prenderanno il via contemporaneamente numerosi eventi nelle diverse location. Se al Livelet lo schermo regala prima una selezione di film di Peter Millard, giurato del festival e autore di strabilianti animazioni ad alto tasso di surrealità e fascinazione, poi, alle 22, l'attesa prima mondiale del lungometraggio Metàfora di Sebastian Wesman, un'opera ipnotica, esperienza sensoriale dominata da voce, archi e suoni ambientali, in Riva del Lago e al Lido prende il via la lunga proiezione di film in concorso, con una nota speciale per il pubblico: nella sezione Veneto (Lido, ore 21.30) saranno presentati in concorso ben 3 corti prodotti da Fabrica: Charles De Gaulle di Christian Coppe, Cumbia de Piedra di Tomàs Pichardo, Usually Nowhere di Alessandro Bertelle.  Top evento extra cinematografico, l'incontro di pugilato audiovisivo della Scuola Holden di Torino. Moderato dai maestri di scrittura Andrea Jublin e Andrea Nobile, l'appuntamento si svolge a suon di visioni e parole per ridisegnare i contorni di scenario cinematografico e televisivo e per capire come essi dialoghino e si rispecchino l'uno nell'altro. Alle 21 al Vicolo Arco. Segue qui, alle 22, la proiezione di un altro lungometraggio: Banana di Andrea Jublin. 

Al Cortile Carlettin vanno in scena i corti per i più piccoli targati Unicef, seguiti alle 22 dalla selezione-omaggio dedicata al regista svedese John Skoog per il focus sulla Svezia, e alle 23 dalle opere brevi del Leone d'Oro Roy Andersson.  Proseguono dalle 21 le dance performances internazionali nella location Open, curate da Anna Zerbaro nell'ambito di Lago Pulsart, e raddoppia la proposta musicale. Se infatti qui alle 22 si inaugura il cartellone dedicato al Veneto Contemporaneo coi live di Ricky Bizzarro, Alberto Gesù e Limone, nel Cortile Sasso, alla stessa ora, accenderanno invece  gli amplificatori i bassanesi I Am Titor (post rock). Procedono a pieno regime anche sabato le dirette di Radio Belluno curate da Guido Beretta nel Cortile Sasso, ogni giorno alle 12.30 e alle 19.30, e il corner dedicato al food dove gustare il tipico pestìn, il radicchio nostrano, i menù vegan. 

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